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Reggio, il Papa nomina Morosini nuovo arcivescovo della diocesi: “vengo con entusiasmo”

01Il Papa ha deciso di inviare me a Reggio come nuovo vescovo di questa antica e nobile Chiesa. Come gli ho scritto nei giorni scorsi, dopo cinque anni di permanenza a Locri, cominciavo a muovermi in questa sede con sicurezza e tranquillita’. Speravo di poter continuare nella stessa sede ed essere cosi’ piu’ incisivo nel lavoro di evangelizzazione. Il Signore ha voluto diversamente: sia fatta la sua volonta’. Nessuno deve ritenersi necessario nella vigna del Signore”. Con queste parole mons. Giuseppe Fiorini Morosini ha iniziato la lettera inviata a mons. Vittorio Mondello, del quale prendera’ il posto alla guida dell’arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova per come annunciato ufficialmente oggi. Rivolgendosi ai sacerdoti e ai fedeli, il nuovo arcivescovo scrive: ”Vengo da voi, carissimi, con entusiasmo, anche se umanamente mi costa tantissimo ricominciare a 68 anni. Mi conforta il fatto di trovare una Chiesa ben organizzata e in cammino, alla cui testa dovro’ mettermi, ascoltando e condividendo dialogando e compartecipando in una scuola viva di vita, ove si insegna imparando e si impara insegnando”.

Alla misericordia uniremo il rigore del Vangelo, prima per noi, uomini di Chiesa, che siamo sollecitati in ogni modo a purificarci, a rinnovarci, a fare del nostro sacerdozio una missione e non un impiego, e a camminare nel segno della verita’, semplicita’ e sobrieta’ di vita, senza sostare mai in zone grigie, ove ci possa essere anche il solo sospetto di collusione con il male”. E’ uno dei passaggi della lettera che il nuovo arcivescovo della diocesi di Reggio Calabria-Bova, mons. Giuseppe Fiorini Morosini, ha inviato al suo predecessore Vittorio Mondello e ai sacerdoti. ”Ad uguale rigore -prosegue- richiameremo i nostri fedeli, soprattutto quanti hanno responsabilita’ politiche, sociali e amministrative. Coerenza di vita e fedelta’ a Gesu’ Cristo sono i segni della nostra fede e costituiscono il cuore della nostra credibilita’ ai seguaci di Cristo e di Pastori”.