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Palermo ricorda Borsellino e la sua scorta

via d'amelio

Ventuno anni dopo la strage di Via D’Amelio Palermo ricorda Paolo Borsellino e gli agenti della scorta, uccisi il 19 luglio del ’92.

Da oggi, e per due giorni, si susseguiranno appuntamenti e manifestazioni.

Questo pomeriggio la sorella del magistrato, Rita, europarlamentare del Pd ha ”intervistato” i giornalisti Anna Petrozzi e Giuseppe Lo Bianco nel corso di un dibattito sulle ”mancate verita’‘ a 21 anni dalla strage, organizzato a Villa Niscemi.

”Mi chiedo cosa abbia portato, a un certo punto della storia, alla demonizzazione di pubblici ministeri e pentiti, alle fughe di notizie e mi chiedo anche se, alla fine, i bravi giudici sono solo quelli che muoiono, mentre gli altri sembrano brutti sporchi e cattivi?” ha chiesto provocatoriamente Rita Borsellino che parla di ”verita’ negate” dopo tutto questo tempo. Le fa eco il fratello, Salvatore, che sempre nel pomeriggio partecipa davanti al palazzo di Giustizia a un sit in promosso dal popolo delle Agende Rosse, il movimento di cui e’ leader: ”L’agenda rossa non verra’ mai trovata perche’ chi c’e’ l’ha la usa per continuare il complotto di questa Repubblica, per fare i suoi ricatti incrociati attraverso i quali si possono spiegare dei fatti che altrimenti non avrebbero una motivazione”.

Circa un centinaio di persone infatti si trovano adesso davanti al tribunale di Palermo per onorare la memoria del giudice Paolo Borsellino e dei cinque uomini della sua scorta, che persero la vita 21 anni fa nell’agguato teso da cosa nostra nel tentativo di eliminare gli ennesimi servitori dello Stato.

Questo sit in presso la piazza antistante l’edificio è stato organizzato per esprimere solidarietà a tutti i magistrati palermitani. Tra i presenti anche il procuratore aggiunto Vittorio Teresi e i pm Francesco Del Bene e Roberto Tartaglia, i magistrati che rappresentano l’accusa nel processo per la trattativa tra Stato e mafia.
Su uno striscione c’e’ scritto ‘Milano sta con Di Matteo’.

Le manifestazioni proseguiranno domani in via D’Amelio, a partire dalla mattina, con un momento di gioco e memoria per i bambini dei diversi quartieri di Palermo. Dalle 9.30 alle 13 ci saranno animazione, percorsi di legalita’ e una merenda a cura dell’associazione Laboratorio Zen Insieme. Sempre in via D’Amelio nel pomeriggio su un palco si alterneranno alcuni magistrati come il gip Piergiorgio Morosini e il pm Nino Di Matteo che ricorderanno il collega ucciso. Alle 16.58, ora dell’esplosione dell’autobomba, verra’ suonato il Silenzio. Ai Cantieri Culturali alla Zisa, alle 19, in sala De Seta, ci sara’ una tavola rotonda e la proiezione del film ”Con gli occhi di un altro” di Antonio Raffaele Addamo, mentre alla stessa ora, la tradizionale fiaccolata, organizzata dal Forum XIX Luglio, da piazza Vittorio veneto raggiungera’ via D’Amelio.

La città di Palermo, la Sicilia, non si fermano. Nessuno potrà mai scalfire il rispetto e l’orgoglio della gente nei confronti di tutte quelle persone oneste che hanno perso la vita per ristabilire la legge, quindi la libertà.