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Palermo, il coordinamento nazionale antimafia ha aderito alla giornata di solidarietà al giudice Nino Di Matteo

imageIL COORDINAMENTO NAZIONALE ANTIMAFIA “Riferimenti”GERBERA GIALLA ,attivando i propri giovani in varie regioni italiane,ha aderito alla giornata di solidarietà al giudice Nino Di Matteo, indetta a 48 dalla notizia dell’arrivo a Palermo di 15 chili di esplosivo destinati ad un attentato contro il magistrato palermitano,Pm. Nel processo sulla trattativa Stato- Mafia.
In Calabria la manifestazione si è’ svolta nella citta’ simbolo di Rosarno presso il liceo Piria,divenuto un vero presidio di legalità’ sotto la guida di Maria Rosaria Russo,responsabile nazionale settore scuola del Coordinamento della Gerbera Gialla.
Così’ come a Palermo,dove la manifestazione si terrà’ davanti al tribunale alle 19,00 o a Firenze a Piazzale Michelangelo,anche a Rosarno il flasch mob e’consistito
nello sdraiarsi a terra, dopo un segnale acustico, rimanendo immobili per due minuti, nell’atto di simulare la morte in seguito ad un attentato. Dopo un secondo segnale acustico, i partecipanti si sono rimessi in piedi al grido di “Noi stiamo con Nino Di Matteo”, dopo il quale e’ partitoun lungo applauso, forte e diretto come uno schiaffo sul volto dei mafiosi, siano essi travestiti o meno da politici.
I partecipanti,ragazzi,docenti e preside compresa,indossavano tutti la maglietta della Gerbera Gialla,fiore simbolo dell’antimafia.
Lo scopo è quello di trasmettere un messaggio chiaro. : “Palermo e l’Italia non possono permettersi un altro Giovanni Falcone. Non possono permettersi un altro Paolo Borsellino. Se, malauguratamente, dovesse accadere qualcosa a Nino di Matteo e/o ai suoi colleghi che indagano e hanno indagato sulla Trattativa, avremmo la definitiva prova del nove che Stato e Mafia sono la stessa cosa”. Nino di Matteo non si tocca, così come tutti i suoi colleghi magistrati che stanno indagando in nome della verità.