Il senatore Piero Aiello (Pdl) è indagato per voto di scambio “con modalità mafiose”, la Dda chiede l’arresto

Piero AielloE’ il senatore del Pdl Piero Aiello il politico nazionale indagato nell’inchiesta della Dda di Catanzaro sulla cosca Giampa’ della ‘ndrangheta. Per Aiello la Dda aveva chiesto l’arresto, ma la richiesta e’ stata rigettata dal gip. Aiello e’ stato eletto al Senato nelle elezioni politiche del febbraio scorso. In precedenza era stato assessore all’Urbanistica nella Giunta regionale di centrodestra. Aiello, di 57 anni, e’ di Catanzaro ed e’ un medico.

E’ accusato del reato di voto di scambio, aggravato dalle modalità mafiose. L’inchiesta della Dda di Catanzaro che ha portato all’arresto di 65 persone nell’ambito nell’operazione condotta dalla Polizia. Il reato di voto di scambio fa riferimento alle elezioni regionali del 2010 in occasione delle quali, stando all’ipotesi dell’accusa, Aiello avrebbe ricevuto sostegno dalla cosca Giampa’ di Lamezia Terme per ottenere l’elezione a consigliere regionale.

La Dda di Catanzaro ha presentato ricorso al Tribunale del riesame contro il mancato accoglimento, da parte del gip, della richiesta di arresto del senatore. Il ricorso e’ stato depositato ieri, ma la data dell’udienza non e’ stata ancora fissata. Aiello, secondo l’accusa, in occasione delle regionali del 2010, avrebbe promesso l’affidamento di appalti per la fornitura di materiale vario alla Regione ai boss Giuseppe Giampa’ e Saverio Cappello in cambio di voti.