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“Caso” De Masi, Cannizzaro (Lista Scopelliti): “la politica è vicina ai lavoratori, purtroppo evento non isolato”

Cannizzaro FrancescoDi seguito la nota di Francesco Cannizzaro, consigliere provinciale di Reggio Calabria, Lista Scopelliti, che commenta il “caso” De Masi, l’imprenditore che ha annunciato la chiusura di alcune sue attività e il licenziamento di 165 dipendenti:

All’ordine del giorno della seduta del Consiglio Provinciale di ieri, è stato affrontato il “caso” De Masi, noto imprenditore calabrese che, qualche giorno fa, per una serie di problematiche ha annunciato la chiusura di alcune attività produttive con conseguente licenziamento di 165 dipendenti. Dopo aver espresso la mia solidarietà e vicinanza ad un uomo, un professionista che ha dato molto a questa terra, ho proposto di convocare un Consiglio provinciale straordinario all’interno dello stabilimento De Masi non solo per far sentire ai dipendenti e alle loro famiglie l’interesse di una politica locale attenta da sempre ai bisogni della collettività ma credo sia necessario sollecitare la politica nazionale affinchè si scongiuri il paventato rischio di chiusura di uno stabilimento fiore all’occhiello di questa terra.  Il nostro obiettivo è scendere in campo al fianco dei lavoratori, ascoltarli, sostenerli, lottare insieme a loro perché non è giusto che paghino colpe altrui che penalizzano ancora una volta la nostra Regione.

Purtroppo, il caso De Masi non è l’unico presente in Calabria e la Provincia nel prenderne atto, con tutta la sua Giunta, dimostra a differenza del passato, una grande attenzione per un territorio troppo spesso dimenticato dalla politica nazionale.  Non possiamo permettere che l’imprenditore De Masi, dopo sette anni di sentenze della magistratura che gli davano ragione a proposito della richiesta allo Stato di un prestito antiusura previsto dalle leggi vigenti, si arrenda di fronte ad uno Stato inadempiente.  La chiusura dei comparti dello stabilimento De Masi sarebbe una sconfitta per l’intera Calabria e noi questo non possiamo permetterlo.  Nell’attesa che si esprima il prossimo 20 luglio la Prefettura  di Reggio Calabria ed esponga le misure adottate per tutelare tutti i dipendenti,  auspico che il Consiglio provinciale da me proposto venga fatto prima di giorno 20 Luglio in modo da poter dare il nostro contributo ad un imprenditore che ha investito non con poche difficoltà in questa Calabria “bella e dannata”.