Terme Vigliatore, entra sempre più nel vivo la campagna elettorale. Santi La Maestra: “sembra di essere nel paese dei balocchi”

644186_10200622016985768_1382095477_nAnche a Terme Vigliatore, località in provincia di Messina, fervono i “preparativi” in vista delle prossime elezioni amministrative del 9-10 giugno. Si è svolto ieri, presso piazza Municipio, un comizio pubblico della coalizione dell’Alternativa C’è, a sostegno del candidato sindaco Santi La Maestra. All’incontro, sono intervenuti i tre assessori designati: Pietro Puglisi, Benedetto Gianlombardo e Federica Sottile. Sul palco ha preso la parola anche Giusy Genovese, candidata al consiglio comunale. Un po’ tutti gli intervenuti hanno rimarcato la massima trasparenza con la quale intendono portare avanti il loro progetto “alternativo”, basato appunto sulla trasparenza, sul rilancio dell’economia e del turismo, sulla riduzione degli sprechi e sulle politiche del lavoro.  L’Alternativa C’è, cosi come è stato più volte ribadito nel corso degli interventi programmati, si è espressa già dall’inizio sulla necessità di Terme Vigliatore di meritare di più, perché al momento, in particolare sui temi che riguardano bilancio e turismo, sta pagando il prezzo di una cattiva amministrazione, con il rischio dissesto, cosi come affermato dall’Assessore designato Buglisi, sempre più vicino. Infine, cosi come consuetudine, è intervenuto il candidato sindaco Santi La Maestra, il quale ha parlato dell’emergenza sociale che sta vivendo il paese, con circa 260 famiglie sotto la soglia di povertà assoluta e con il 70% dei giovani tra i 18 e 24 anni che non lavora. “Un paese – ha concluso La Maestra – che sembra essere quello dei balocchi. Un paese, se è davvero cosi, dove ci sarà anche un Pinocchio, e io un’idea su chi possa essere ce l’ho“.