Scala dei Turchi (Ag), demolito l’ecomostro, assessore Lo Bello: “Che non si ripetano mai più scempi ambientali simili”

Ecomostro ScaladeiTurchiDopo la demolizione dell’ecomostro, che restituisce l’incontaminata bellezza alla Scala dei Turchi e che simbolicamente rappresenta  una importante inversione di tendenza rispetto ai fenomeni di abusivismo edilizio che hanno in passato devastato buona parte del nostro territorio, occorre sorvegliare con maggiore attenzione per fare in modo che non si ripetano mai più scempi ambientali di questo genere e impegnarsi maggiormente per tutelare e valorizzare un’area d’importanza comunitaria”. Lo ha detto l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Mariella Lo Bello che – un giorno dopo la demolizione dello scheletro di cemento che per più di venti anni ha deturpato la spiaggia della Scala dei Turchi a Realmonte (AG) – raccogliendo l’appello del sindaco Piero Puccio fa sapere che parteciperà alla speciale commissione  per il riconoscimento del sito come Patrimonio dell’Umanità Unesco di cui fanno già parte, oltre al primo cittadino, il presidente regionale di Legambiente, Domenico Fontana, l’ingegnere Renato Danile, il presidente Club Unesco di Marsala, l’eurodeputato Salvatore Iacolino, Vincenzo Pollara e Antonino Sammartino, in rappresentanza dei Club Unesco di Marsala e Agrigento, e il professore Settimio Biondi.

Stiamo seguendo con grande attenzione anche l’iter sul riconoscimento della Scala dei Turchi come Sic, Sito di Importanza Comunitaria. Le nostre proposte sono state valutate positivamente dal Ministero dell’Ambiente e trasmesse alla Commissione europea nell’ottobre 2012. La valutazione da parte della CE – comunica l’assessore Lo Bello - è attesa per tra dicembre 2013 e gennaio 2014”.

Valgono fin da ora tutte le misure di conservazione dei siti proposti. Oltre alla Scala dei Turchi, dovrebbe arrivare nello stesso periodo il via libera all’istituzione di altri tre nuovi Sic in Sicilia; si tratta di “Baia Settefrati e spiaggia di Salinelle” – Cefalu’ (PA); “Conca del Salto”- Modica (RG), Scicli (RG); “Torrente Prainito” – Modica (RG), Rosolini (SR), Noto (SR).

Sono territori di particolare pregio naturalistico e ambientalistico – conclude l’assessore Lo Bello – che saranno presto inseriti nella rete Natura 2000 dell’UE. Come ha sottolineato ieri il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando commentando la demolizione dell’ecomostro della Scala dei Turchi, la tutela della natura e del paesaggio deve diventare un obiettivo primario per un Paese come l’Italia il cui sviluppo non potrà mai prescindere dalla valorizzazione dei propri territori. Anche la Sicilia, che dispone di un patrimonio paesaggistico immenso, con la Giunta regionale guidata dal presidente Crocetta è fortemente impegnata a fare la propria parte in questa direzione”.