Roma Capitale festeggia la prima comunità straniera in Italia

imagesLa comunità romena in Italia è un vero fenomeno sociale: con i suoi 900.000 residenti (dati ISTAT 2011),di cui ben 160.000 circa a Roma, su una popolazione presente stimata di oltre 1.500.000 romeni, è la prima comunità in Italia che contribuisce con il proprio lavoro a oltre il 5% del Pil nazionale. Questi dati non sono certo sfuggiti all’attenta osservazione e lungimiranza di Emanuele Latagliata, ideatore e fondatore di Romit.TV, prima emittente nazionale in lingua romena che offre un palinsesto di programmi intelligentemente studiati per le esigenze dei romeni in Italia. “Vogliamo presentare la vera comunità romena in Italia, che non è certo rappresentata, come dai peggiori degli stereotipi, da individui che rubano o da giovani prostitute”,dichiara Emanuele Latagliata,” C’è una realtà ben diversa e positiva. Il 70% degli spettatori sono badanti, che vivono in un ambiente chiuso. Nella mia idea il canale potrebbe diventare l’unico punto di riferimento interattivo. Tutti i programmi in diretta danno la possibilità di chiamare, di fare domande oppure di esprimere un’opinione. Offriamo dei format per programmi socio-culturali per essere gestiti dai suoi rappresentanti. I realizzatori sono una decina di persone tra giornalisti, collaboratori e presidenti d’associazioni volontari, persone del mondo della cultura con preparazione e talento. Oggi Romit.TV- canale 246 sul digitale terrestre – ha raggiunto una media giornaliera di oltre 700.000 spettatori”. E in occasione del primo anno di trasmissione, Romit.Tv in collaborazione con 15 associazione romene e moldave e di importanti sponsor,con il patrocinio del Comune di Roma, Ambasciata di Romania e Ambasciata della Repubblica Moldova, festeggerà con una straordinaria kermesse musicale ad ingresso gratuito organizzato a Roma il giorno 2 giugno 2013, presso il Teatro Tendastrisce di Via Perlasca ,69, dalle ore 14.30 alle 20.30.
Grandi artisti romeni e moldavi del calibro di Benone Sinulescu, Laura Lavric, Ion Paladi, Nicolae Botgros, Adrian Naidin, si alterneranno per un grande spettacolo di musica e canto. Inoltre ci saranno degli stand dove si potrà degustare e comprare il cibo tipico romeno, e altri oggetti popolari tradizionali fatti a mano dagli artigiani dalla Romania e Moldova.
Per i bambini ci sarà uno spazio dedicato con clown che animeranno l’atmosfera regalando momenti di gioia. Nell’ambito dell’evento, l’associazione di volontariato Piuculture presenterà la nuova sezione del giornale Piuculture in lingua romena.