Regione Calabria, premio alla Cultura “San Gaetano Catanoso” all’on. Giovanni Nucera

images 2“Ringrazio sentitamente il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, la sua Presidente, dr.ssa Loreley Rosita Borruto, e l’autorevole Commissione per avermi assegnato il Premio alla Cultura, ed il Premio Speciale per il volume “Don Lillo Altomonte Profeta degli ultimi e padre dei poveri”.
E’ quanto sottolinea il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che lo scorso 31 maggio è stato insignito dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, nell’ambito del “Premio internazionale di saggistica, narrativa, poesia sociale e religiosa”, bandito per celebrare il 50° anniversario della morte di San Gaetano Catanoso.
“Sono particolarmente lusingato da questo riconoscimento – commenta l’on. Nucera – che suggella l’apprezzamento, il ricordo e il rispetto per l’impegno sociale posto in essere da don Lillo Altomonte, tra la gente povera e abbandonata di un quartiere periferico di Reggio. Per me un libro-testimonianza dedicato alla missione umana e pastorale di un grande sacerdote che, come Padre Gaetano Catanoso, “il parroco della Provvidenza”, nacque nella vallata del Tuccio”.
“Il Premio alla Cultura del CIS della Calabria, assume per me il valore e l’incitamento ad un maggiore impegno sul piano sociale e azione di maggiore responsabilizzazione sul piano politico., perché l’attenzione agli ultimi – afferma ancora l’on. Giovanni Nucera – come Padre Gaetano imagesCatanoso ci ha insegnato, non può essere solo un gesto di carità, ma deve abbracciare il significato antropologico del valore dell’uomo e della sua missione di vita sulla terra che deve essere sempre proiettata, a prescindere dalla fede di appartenenza, all’esaltazione della dignità della persona”.
“Bene ha fatto il CIS della Calabria – argomenta Nucera – a collegare le celebrazioni del 50° anniversario della scomparsa di Padre Gaetano Catanoso, con l’idea di affermare attraverso i valori della cultura le istanze spirituali e di solidarietà della nostra terra. La Calabria, in questo senso, si è dimostrata terra fiorente, generosa, da cui prendere spunti che molti autori, assieme a me, hanno sentito il bisogno di raccontare, con disegni, poesie, saggi e racconti. Ringrazio, per questo, la dr.ssa Loreley Rosita Borruto e l’autorevole Commissione che l’ha affiancata nel difficile e faticoso lavoro di selezione degli elaborati presentati al concorso. Questa esperienza, straordinaria ed indimenticabile, ha risvegliato in me – ha sottolineato l’on. Giovanni Nucera – antichi ricordi, e ulteriormente rafforzato il forte legame spiriturale e personale con Padre Gaetano Catanoso, che ho visto da bambino, e che oggi è vivo nei miei sentimenti grazie all’opera di evangelizzazione e testimonianza che le Suore Veroniche del Volto Santo manifestano nella difficile, ma sempre esaltante azione carismatica che l’umile parroco della Provvidenza ha lasciato in eredità”-