Regione Calabria, On. Giordano:” L’Asp 5 continua ad essere inadempiente nella istituzione del registro tumori”

imageSu richiesta del consigliere regionale Giuseppe Giordano nella seduta della terza Commissione consiliare regionale si è proceduto all’audizione del Direttore generale dell’ASP n° 5, Dott.ssa Rosanna Squillacioti sulla stato di attuazione del registro regionale dei tumori con particolare riferimento alla provincia di Reggio Calabria dove si registrano,secondo l’esponente regionale, notevoli ritardi nella acquisizione dei dati epidemiologici.
Una lunga battaglia istituzionale da me portata avanti in questi anni , sottolinea Giordano, ha fatto sì che la Regione si attivasse per velocizzare l’iter burocratico per la definizione di uno strumento importantissimo per la salute dei cittadini in termini di prevenzione. In tale direzione si è giunti, sia pur con notevoli ritardi, alla deliberazione n°30 del 26 febbraio 2013 adottata dall’ASP reggina per la istituzione del registro su base provinciale.
Ebbene, denuncia Giordano, quanto riferito da Direttore Generale sulla tempistica attivata lascia completamente insoddisfatti in quanto, a distanza di mesi, i vari passaggi delineati dalla delibera istitutiva non sono stati ancora affrontati, salvo un riferimento generico ad un prossimo avviso per la selezione del personale operante. Nella sostanza, rileva il consigliere regionale, ci ritroviamo di fronte a ritardi che fanno dell’Asp n° 5 il fanalino di coda rispetto alle altre aziende sanitarie calabresi. La gravità della situazione,precisa l’esponente regionale, si ricava ulteriormente dalla circostanza che la Dott.ssa Squillacioti nulla ha saputo dire sulla istituzione del fascicolo sanitario elettronico, né, tantomeno, del progetto ministeriale denominato Pot salute con il quale il ministero ha messo a disposizione della regione Calabria dei fondi per la realizzazione del Rencam, a dimostrazione, ove ce ne fosse bisogno, dell’assenza di comunicazione fra il Dipartimento regionale e l’ASP di riferimento.
Ebbene, conclude Giordano, i ritardi accumulati sino ad oggi sono inammissibili e per questo motivo ho richiesto al Presidente della Commissione di riconvocare per una prossima seduta il dirigente del Dipartimento regionale alla salute, assente all’audizione, acquisire un crono programma da parte dell’asp sugli adempimenti previsti nella deliberazione 30/2013 ed allargare il confronto prevedendo la presenza dei rappresentanti delle associazioni e dei comitati che da anni si battono per la istituzione del registro tumori nella nostra regione.