Regione Calabria, nomina Sarlo: Scopelliti rinviato a giudizio

scopellitiIl sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Domenico Guarascio ha chiesto il rinvio a giudizio del presidente della RegioneCalabria, Giuseppe Scopelliti, del vice presidente Antonella Stasi e dell’assessore al personale Domenico Tallini, coinvolti nell’inchiesta sulla nomina di Alessandra Sarlo a dirigente generale del Dipartimento controlli della Regione. L’accusa a carico di Scopelliti e’ abuso d’ufficio. Dopo il Pm sono intervenuti gli avvocati Aldo Labate, per conto di Scopelliti, e Franco Scalzi, per Tallini, che hanno chiesto il proscioglimento per i loro assistiti. Parte civile nel procedimento si e’ costituito Luigi Bulotta, uno dei funzionari esclusi dall’incarico affidato ad Alessandra Sarlo. Il gup ha poi rinviato al 21 giugno la prosecuzione dell’udienza preliminare. La nomina di Alessandra Sarlo, avvenuta nell’agosto 2011, fu decisa dopo che un avviso interno non aveva portato all’individuazione di un candidato che avesse i requisiti per l’incarico nella nuova struttura controlli. La stessa Sarlo, nel 2010, e’ stata, per un breve periodo, commissario dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia. La dirigente regionale e’ la moglie del giudice Vincenzo Giglio, arrestato nel novembre 2011 nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Milano sulle attivita’ in Lombardia della cosca Lampada della ‘ndrangheta.