Regione Calabria, il presidente Talarico alla XXII edizione del premio internazionale ‘La Calabria del mondo’

images“La Calabria ‘altra’ ed orgogliosa delle proprie radici e delle proprie intelligenze, rispetto a quella rappresentata spesso con pregiudizi e non senza malizia, oggi può, grazie a questa straordinaria occasione, lanciare al Paese un messaggio di speranza”.
L’ha sostenuto, questo pomeriggio a Roma, il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, che ha preso parte, accompagnato dal suo capo di gabinetto Pasquale Crupi, nella Sala Protomoteca in Campidoglio, alla XXII edizione del premio internazionale ‘La Calabria del mondo’, organizzato dall’associazione culturale C3 International e divenuto ormai una istituzione per i calabresi che vivono a Roma e non solo.
“C’è l’urgenza che la buona politica – ha aggiunto il presidente Talarico – che pure c’è e che in Calabria, nonostante le ataviche difficoltà che si sintetizzano in un enorme deficit infrastrutturale, nella presenza di una forte criminalità organizzata e in un ritardo di sviluppo su cui speriamo che il Governo Letta sia meno disattento di altri per dare certezze al futuro dei nostri giovani, stringa un’alleanza forte con la buona imprenditoria e le tante rappresentanze culturali sparse nel mondo, al fine di rendere possibile il riscatto sociale ed economico di una regione dalle grandi ricchezze umane, naturalistiche e storiche”.
Ancora il presidente Talarico: “Da tre anni a questa parte, attraverso innovazioni legislative importanti e lo sforzo positivo messo in campo dalla Giunta Scopelliti, ci stiamo adoperando per un concreto ed autentico riscatto sociale ed economico della nostra terra. Ci rendiamo conto, però, che la Calabria da sola non può farcela e che, oggi come mai, si ha bisogno dell’apporto delle tantissime personalità calabresi affermate od emergenti nel Paese con cui dialogare per valorizzare le nostre potenzialità. Ringrazio pertanto l’instancabile presidente dell’associazione Peppino Accroglianò che promuove eventi cosi importanti proprio nella capitale italiana, per dare voce non solo a uomini e donne che grazie al loro talento si sono affermati nel mondo, ma anche alla sua ed alla nostra amata Calabria, fatta di un popolo generoso e di intelligenze intraprendenti e coraggiose che non possono assolutamente essere confuse con le criticità su cui, viceversa, si concentra, a volte con un’esclusività morbosa l’attenzione dei media”.
Il presidente Talarico ha inoltre spiegato la portata “storica” di alcuni provvedimenti legislativi ed amministrativi approvati in questa legislatura regionale e che “vanno nel segno della discontinuità. Per fare più slancio al cambiamento intrapreso – ha concluso – abbiamo bisogno di tutti. Dobbiamo imparare e fare squadra, a stare tutti insieme, a ricercare i motivi di essere orgogliosi della nostra Calabria, cercando di ottimizzare e valorizzare tutte le possibili sinergie a livello di Regione e di Governo nazionale, con uno sguardo agli aspetti europei e internazionali, dai quali non possiamo sentirci esclusi. Le Regioni sono enti fondamentali per lo sviluppo del territorio, per una serie di ragioni, a cominciare dalla possibilità di legiferare in materie estremamente importanti e poi per la straordinaria opportunità che deriva dei fondi comunitari che se ben spesi e ben utilizzati possono contribuire a costruire sviluppo e occupazione. Molto dipende dal nostro impegno e dalla nostra determinazione, ma anche dal nostro coraggio di fare delle scelte forti che allunghino lo sguardo verso il futuro”.