Regione Calabria, Il presidente Chizzoniti convoca la Commissione di Vigilanza

CalabriaIl presidente Aurelio Chizzoniti ha convocato, d’intesa con il vicepresidente Carlo Guccione ed il segretario Gesuele Vilasi, la Commissione speciale di Vigilanza e Controllo del Consiglio regionale per martedi 11 giugno alle ore 11,30.
L’ordine del giorno, particolarmente corposo, prevede l’audizione del generale Luciano Pezzi, nella qualità di sub commissario preposto al Piano di rientro della sanità calabrese, “con espresso riferimento ai pluricontestati criteri di assegnazione dei budget alle strutture convenzionate, riproposti nonostante la pregressa segnalazione dell’Autorità del Garante della libera concorrenza che ha, apertis verbis, evocato palesi discriminazioni con riflessi sul libero mercato”.
Seguirà l’audizione della direttrice generale dell’Azienda sanitaria locale Rosanna Squillacioti, in ordine alle problematiche connesse all’ospedale Tiberio Evoli di Melito Porto Salvo ed all’associazione Villa Betania di Reggio Calabria.
Saranno inoltre ascoltati, in relazione alla situazione economico-finanziaria dei due enti, i rappresentanti del Consorzio Valle Crati e dell’Associazione regionale degli allevatori della Calabria
Il presidente Chizzoniti ha sostenuto che “non trova spiegazioni la riproposizione di quei criteri attributivi dei budget essenzialmente ancorati alla spesa storica pregressa che, per un verso esaltano lo sforamento dei perimetri di spesa ex ante individuati e per l’altro penalizzano le strutture che hanno rispettato la previsione contrattuale. In quest’ottica, considerato che pendono numerosi ricorsi innanzi l’Autorità amministrativa – ha spiegato Chizzoniti – mal si comprende l’invito a sottoscrivere i contratti-capestro che, in molti casi, palesano evidenti situazioni di assoluto privilegio meritevoli di approfondimento non soltanto sul versante politico. Non fosse altro perché non è minimamente contestabile la reiterazione dell’ancoraggio degli stessi alla spesa storica che traduce una escamotage la cui applicazione insulta l’intelligenza anche di un bambino. Quanto alle problematiche connesse all’Ospedale Tiberio Evoli di Melito, è importante ascoltare la dottoressa Squillacioti per un esame della richiesta da più parti sollevata, volta alla revoca o quanto meno alla sospensione dell’efficacia degli atti amministrativi fin qui adottati che hanno letteralmente disarticolato una realtà storica del panorama sanitario calabrese, sguarnendo un’area del Basso Jonio densamente popolata con l’aggravante di preistorici collegamenti viari con l’entroterra. Per Villa Betania – ha argomentato il presidente Chizzoniti – va dato atto al dirigente del Dipartimento regionale Politiche Sociali dottor Giuseppe Nardi di aver provveduto, qualche giorno addietro, all’erogazione di un anticipo sull’importo rivendicato con le fatture precedentemente emesse, ma ho già formalmente richiesto precise notizie circa il saldo delle stesse. Un fatto è certo, tuttavia: all’interno di Villa Betania qualcuno ha cinicamente barato sulla pelle di duecento bambini e su quella dei rispettivi familiari, per cui la Commissione non starà a guardare e trarrà le fisiologiche deduzioni”.