Regione Calabria, dati Bankitalia 2012, Nucera (Pdl): “Quadro immeritato. Ma occorre agire uniti”

Calabria“Il quadro economico che esce dai dati dell’annuale rapporto redatto dalla Banca d’Italia e presentato ieri a Catanzaro, ci conferma la situazione di enorme difficoltà della Calabria. Un quadro che chiama in maniera pressante ad una maggiore responsabilità della politica e della classe dirigente calabrese”.
E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale esaminando i dati del Rapporto annuale di Bankitalia sull’economia calabrese nel 2012.
“Le criticità emerse nel rapporto – afferma Nucera – confermano un quadro tendenzialmente comune al resto del Paese ed anche in riferimento allo stesso Mezzogiorno, a causa di una crisi congiunturale internazionale senza precedenti. Pur tuttavia, è la Calabria ha portare la croce più pesante degli effetti devastanti di questa situazione, determinata da ritardi e indifferenze accumulatesi anni. E nemmeno i ripetuti allarmi che danno a forte rischio la coesione sociale in Calabria fanno più effetto”.
“In Calabria si sta facendo molto – argomenta Nucera – lo dimostrano alcune voci del rapporto che si presentano in leggera controtendenza, ma mi chiedo quale sarebbe stato il livello del quadro economico regionale di Bankitalia oggi, senza le tante iniziative, progetti e bandi messi in campo dall’attuale governo regionale guidato dal Presidente Scopelliti”.
“Tuttavia – prosegue Nucera – dobbiamo convincerci che è necessaria una maggiore determinazione nell’affrontare i problemi del momento, che seppure aggravati dalla crisi, hanno ragioni antiche, motivazioni storiche che abbiamo l’obbligo di superare. Basta scorrere le diverse voci di Bankitalia per avere conferma della mancanza di politiche di sostegno all’impresa. Persino l’agricoltura – aggiunge l’on. Giovanni Nucera – settore primario della nostra economia, con una quota del 60% del Pil calabrese, registra contrazioni di produzione preoccupanti, salvo qualche timido segnale per le produzioni più pregiate. Emerge con forza in questo quadro, l’assenza di politiche del credito verso le aziende agricole. Non parlo di grandi investimenti. Spesso basta poco per risollevare le sorti di un’azienda, che se aiutata, potrebbe ritrovare competitività e qualità nella sua produzione. Balza agli occhi, e ne ho avuto contezza personalmente in numerosi incontri e confronti con il mondo degli imprenditori agricoli – elenca l’on. Nucera – l’assenza di una visione di “filiera” che completi ogni particolare ciclo produttivo, sia esso agricolo, o zootecnico”.
“A questo – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale – si aggiungono le difficoltà che vengono dai ritardi accumulati nelle politiche attive di investimento e dalla conduzione dei bandi europei nel settore delle attività produttive, spesso difficili da seguire ed attuare a causa della grande lentezza con la quale vengono gestiti e la farraginosità burocratica che l’Europa impone nella loro definizione. A dimostrazione dell’assenza di una strategia d’insieme che guidi il raggiungimento degli obiettivi”.
“Mi spiace, inoltre, constatare che la debolezza più forte riguarda l’area che potrebbe offrire le migliori condizioni di sviluppo e di stimolo all’economia regionale. Parlo di Gioia Tauro – evidenzia l’on. Giovanni Nucera – dove segnano il passo interventi strategici essenziali per il suo pieno utilizzo produttivo ed imprenditoriale. La Calabria non può continuare ad essere vittima delle scellerate scelte portate avanti dal Gruppo FS che ha deciso di disimpegnare i suoi investimenti sul gateway ferroviario, ed ha imposto unilateralmente il blocco a qualsiasi ipotesi di movimentazione delle merci da e verso l’Europa”.
“Nonostante gli sforzi e le tante iniziative del Governo regionale guidato dal Presidente Scopelliti – commenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – distrazioni romane e pigrizie calabresi hanno determinato nel tempo un quadro economico immeritato per la Calabria. L’invito che rivolgo ai parlamentari calabresi, di ogni schieramento – prosegue l’on. Giovanni Nucera – è quello di costituire a livello romano una vera e propria task-force, non solo per proporre ed accompagnare in sede parlamentare politiche di sviluppo da sollecitare al Governo centrale, ma anche per difendere gli interessi della Calabria, umiliati dalle grandi holding nazionali, a cominciare dalle Ferrovie dello Stato. Abbiamo tutti il dovere di tutelare la dignità di ogni singolo calabrese, che non può ridursi ad essere considerato, nell’immaginario collettivo nazionale, solo come l’uomo delle ‘ndrine o del malaffare”.
“I dati del Rapporto Bankitalia rappresentano un monito e chiamano tutti ad uno scatto di dignità. E’ una battaglia – conclude Nucera – che ci deve vedere tutti uniti. Divisioni e distinguo non fanno altro che indebolirci di fronte ai nostri interlocutori, molti dei quali, spesso, tengono il gioco ad interessi molto lontani dalla Calabria”.