Reggio, Massimo Canale replica ai lavoratori Multiservizi

massimo canale 03Di seguito la nota diffusa dall’ Avv. Massimo Canale, Già Portavoce del csx al Consiglio comunale di RC:

Egregio Direttore,

intervengo, a titolo assolutamente personale, dopo aver letto il comunicato dei lavoratori della Multiservizi e le successive dichiarazioni dell’ex Consigliere comunale Daniele Romeo, in quanto i dipendenti hanno, tra le altre cose, dichiarato di avere votato per il sottoscritto alle ultime comunali in ragione di almeno il 50% e chiamandomi ,quindi, direttamente in causa.

Premesso che, personalmente e per quello che conta, accolgo l’invito di Romeo a fare fronte comune a difesa del posto di lavoro delle 282 persone impiegate, mi corre l’obbligo di precisare alcune cose al fine di una migliore ricostruzione dei fatti.

I lavoratori della Multiservizi ci accusano di essere stati sostanzialmente assenti rispetto alla loro vertenza e, al contempo, plaudono politicamente al Governatore della Calabria per essersi occupato di loro in occasione della riunione romana di alcune settimane addietro e, da ultimo, un paio di giorni fa in occasione della riunione in Prefettura. A tale proposito vorrei specificare quanto segue:

1.      Come ricordano i lavoratori il Consiglio comunale di Reggio Calabria ha votato un ordine del giorno a difesa dei livelli occupazionali di Multiservizi al netto dei personaggi attinti da informative antimafia e rivendico personalmente di avere promosso quell’iniziativa poi votata all’unanimità anche contro l’iniziale opinione di alcuni colleghi che reputavano inopportuna una tale assunzione di responsabilità.

2.      Diversi mesi orsono unitamente ai miei colleghi Falcomatà, Irto, Marino e Delfino abbiamo chiesto di incontrare i lavoratori della società invitandoli alla sede del PD di via Panella per discutere della loro situazione. Sapete in quanti hanno accolto l’invito del gruppo PD? Uno. Si solo uno di loro si è dimostrato disponibile ad incontrare il partito che oggi accusano di disinteressarsi dei loro problemi.

3.       La richiesta di un “tavolo romano” sulle tante vertenze reggine è stata un’iniziativa promossa dai parlamentari del PD in occasione di una riunione in Prefettura e il Governatore Scopelliti vi ha partecipato personalmente in quanto rappresentante istituzionale della Regione, non in quanto politico volenteroso. A noi comuni mortali la partecipazione a quei livelli è del tutto preclusa. Ciò detto ho anche salutato con soddisfazione l’impegno del Governatore della Calabria auspicando che se anche si fosse realizzato solo il 10% delle cose che è andato dichiarando nelle ultime settimane ne avrei gioito insieme a lui.

4.       Personalmente sono intervenuto sulla Multiservizi a mezzo di un comunicato stampa ufficiale diramato il 5 aprile 2013 (consultabile on line) chiedendo ai Commissari di reiterare la proposta di razionalizzazione delle società miste bocciata in precedenza dall’autorità preposta, sicché l’analoga iniziativa di Scopelliti a distanza di due mesi dalla mia non può che avere suscitato in me la convinzione di avere agito nella giusta direzione.

5.       Analoga richiesta è stata avanzata da una delegazione del PD in occasione dell’incontro con i Commissari tenutosi poche settimane dopo.

Potrei continuare ancora ma non ho alcun interesse a fomentare polemiche, profondamente toccato dai problemi di cui i lavoratori, al netto delle valutazioni politiche che non giovano a nessuno, dicono nel loro comunicato. Sono altresì certo che il mio partito sia assolutamente cosciente del dramma che essi stanno vivendo ricordando a me stesso che la situazione attuale è il frutto di scelte compiute da altri che in questi anni hanno avuto precise responsabilità, anche rispetto alla Multiservizi. Sono infine certo che a partire dalle prossime ore sarà nostro dovere mettere in campo ogni possibile iniziativa per tentare di porre rimedio alle tante problematiche occupazionali di Reggio che vanno dalla GDM alla Multiservizi passando per le centinaia di imprese a rischio di chiusura. Come cittadini prima ancora che come partito di Governo sentiamo il peso di quanto sta accadendo.