Reggio, la lettera di un lettore: “da mesi la città è piombata nel degrado più profondo, i commissari facciano qualcosa”

Rifiuti: sacchi di spazzatura accatastati vicino ai cassonetti a Reggio CalabriaDi seguito pubblichiamo integralmente la lettera inviataci da un nostro lettore, Alberto Russo:

Contro chi dobbiamo imprecare per pretendere civilmente un immediato intervento finalizzato a ridare un minimo di senso civile alla nostra città? Chi sono i responsabili che ci hanno portato in questo stato di cose?

La città, che si vanta di essere una meta turistica, è scivolata da alcuni mesi nel più profondo declino. La sporcizia e l’incuria regnano in ogni angolo di strada e sono oramai il biglietto da visita che si presenta davanti a chi, per qualsiasi motivo, si trova ad averne a che fare. Strade ovunque dissestate e  alcune zone prive di acqua anche per intere giornate.

Costretti, noi cittadini, a sopportare situazioni che non si possono altro che definire da terzo mondo, se non peggiori, sembriamo oramai rassegnati a vivere quotidianamente e a respirare in quest’ambiente fetido e nauseabondo che da nord a sud ci circonda.  E, stranamente, rimaniamo ancora inermi, quasi indifferenti.

Rischiamo di subire seri pericoli di salute per la mancanza di igiene pubblica che minaccia la nostra incolumità, e intanto si adottano provvedimenti che aumentano le tariffe del canone acqua e della spazzatura che gravano così sul costo delle tasse per le famiglie reggine, sino a renderle praticamente insostenibili.

Non si vedono soluzioni per la raccolta quotidiana e regolare dei rifiuti. Non si vedono soluzioni per mettere ordine al dissesto del manto stradale e le buche si aprono in voragini giorno dopo giorno.

Un quadro davvero desolante che, stando così le cose, non fa ben sperare per il futuro.

Potrebbero almeno i signori Commissari Prefettizi, attualmente alla guida del governo della città, a garanzia di noi cittadini, farsi carico loro con un intervento deciso verso le persone che hanno delle vere e proprie responsabilità sulle questioni, pretendendo il massimo impegno per la risoluzione dei problemi, in modo da far uscire con assoluta urgenza la città da questo pietoso e incivile stato di cose?