Reggio, il pentito Lo Giudice: “Io manovrato da burattinai”

Logiudice D.coIl pentito Lo Giudice si dice manovrato da una ‘cricca di burattinai’, un gruppo di magistrati impegnati in una guerra tra due opposte fazioni”. Lo racconta ai giornalisti, l’avvocato Giuseppe Nardo, al quale Lo Giudice ha fatto pervenire lo stesso plico che aveva fatto consegnare, nell’aula del Tribunale di Reggio Calabria, ad un altro penalista. ”Nel memoriale di Lo Giudice – spiega Nardo - sono indicati i nomi dei magistrati Pignatone, Ronchi e Prestipino e del funzionario di polizia Cortese”. Lo Giudice ha inviato il plico anche all’avvocato Nardo perche’ e’ il difensore di Antonio Cortese, una delle persone indicate dal pentito come gli esecutori materiali degli attentati del 2010. ”Nel plico che ho ricevuto – ha detto Nardo – e’ contenuta una scheda di memoria con un video e un audio in cui il pentito Lo Giudice conferma il contenuto dello stesso memoriale. Lo stesso Antonino Lo Giudice mi ha chiesto di diramare il contenuto del suo memoriale, che, per quanto mi riguarda, ritengo sconvolgente”.