Reggio Calabria, nasce la Polisportiva Redel Vis, Di Bernardo: “Il Botteghelle deve essere vissuto al massimo”

imageOspite della popolare trasmissione radiofonica “Touring Basket”, il direttore generale della Redel Vis, Luigi Di Bernardo, ha fornito qualche gustosa anticipazione sul futuro della sua società. Un futuro imperniato su un progetto ambizioso e innovativo per la città, che punta nel breve volgere di pochi anni a trasformare il sodalizio reggino guidato dal presidente Demetrio Barreca in una delle massime realtà sportive del meridione.
A partire dal 1 luglio la Redel si è assicurata la gestione del Botteghelle per i prossimi 12 anni. Proprio lo storico palazzetto reggino rappresenterà indiscutibilmente il fulcro del nuovo progetto. “Contavamo di iniziare la ristrutturazione del Botteghelle a maggio – ha detto Di Bernardo. L’iter burocratico è stato particolarmente lungo, ma ormai siamo agli sgoccioli. Tutto è pronto per l’inizio dei lavori. Apporteremo le modifiche necessarie ad ampliare l’impianto e renderlo fruibile al maggior numero di squadre. Creeremo degli uffici, realizzeremo un bar, aumenteremo i bagni. Questa è solo la prima fase: le modifiche successive le sveleremo nel corso di una conferenza stampa a luglio”.
Incalzato dai conduttori, Di Bernardo fornisce ulteriori dettagli: “La nuova società del presidente Demetrio Barreca si chiamerà Polisportiva Redel Vis. Abbiamo già chiuso un accordo con una società di volley femminile che vanta 150 ragazze fra i 5 e i 18 anni e stiamo anche pensando di affiliare società di altre discipline sportive. Il nostro intento è quello di vivere il Botteghelle e farlo vivere al massimo”.
Il dg reggino non ha dubbi sul fatto che il binomio polisportiva/palazzetto darà i suoi frutti a breve scadenza: “Avremo finalmente la possibilità di costruire i nostri under in casa, senza doverli andare a prendere fuori. E lo faremo grazie al lavoro di istruttori qualificati in grado di dare garanzie ai genitori che vorranno iscrivere i loro figli alla polisportiva”.
Radio mercato impazza. I conduttori “stuzzicano” il direttore facendo alcuni nomi, ma Di Bernardo in versione Lawal si piazza sotto il tabellone e stoppa tutto e tutti: “Al momento ci stiamo dedicando esclusivamente alla polisportiva. Fare nomi adesso è prematuro. L’unica certezza, peraltro già ufficializzata, è la conferma di coach D’Arrigo. Ripartire la lui mi è sembrato doveroso visto il feeling instauratosi nel corso del biennio precedente. La squadra da allestire dipende dal budget a disposizione: abbiamo già messo a segno quattro colpi a livello di sponsorizzazioni; se ne troveremo altre non ci porremo limiti nella costruzione del roster”.
La trasmissione finisce. Di Bernardo incassa i complimenti del trio Mafrici/Granata/Vetere (quest’ultimo lo ha definito addirittura “magnetico”) e lascia gli studi di Radio Touring con la consapevolezza che il bello deve ancora arrivare.