Reggio Calabria, il Direttivo dell’Associazione ‘Amici del Museo’ si è riunito per esaminare la situazione concernente l’apertura del Museo

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Il nuovo Direttivo dell’Associazione ‘Amici del Museo’, si è riunito, con convocazione d’urgenza, per esaminare la situazione concernente l’apertura del Museo Nazionale di Reggio, dopo le recenti notizie riguardanti le procedure messe in atto dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria, circa i lavori di riallestimento dello stesso. Nel corso del dibattito, è stata confermata la preoccupazione che, dal ginepraio di bandi fatti e rifatti, di date fissate e rinviate, di termini criticamente elastici, scaturiscano conseguenze, anche legali, che procrastineranno, ulteriormente e forse indefinitamente, la tanto auspicata riapertura del nostro Museo.
Di fronte a una situazione consimile, assolutamente intollerabile perché mette seriamente a rischio la fruibilità del Museo, con il conseguente protrarsi del danno d’immagine della Città stessa e di quello culturale ed economico, il Direttivo ha deciso di prendere alcune iniziative. Una prima sarà quella di tenere costantemente informati i propri Soci e tutta l’opinione pubblica non solo reggina ma anche nazionale ed internazionale, attraverso la FIDAM (Federazione Italiana degli Amici dei Musei) e la FIMAM (Federazione Mondiale degli Amici dei Musei) sull’intera questione. Un’altra consiste nell’appellarsi al Presidente della Repubblica, che aveva a suo tempo espresso al prof. Panuccio il vivo desiderio di partecipare personalmente alla riapertura del Museo. Si chiederà, inoltre, un incontro al Ministro per Beni Culturali, on. Massimo Bray. Si raccomanderà, contemporaneamente, al sig. Prefetto della Provincia e a tutti gli organismi competenti della Regione, della Provincia e del Comune di Reggio, di porre in essere ogni possibile intervento, che si ritenga necessario alla cautela degli interessi della Città.
Vivissimo allarme ha, inoltre, suscitato la notizia della convocazione, da parte, sempre, della medesima Direzione Regionale, di una Conferenza di Servizi, che dovrebbe prendere in considerazione la realizzazione di un progetto dell’architetto romano Nicola Di Battista. Questo progetto prevede uno scavo profondo diversi metri nell’area della Piazza De Nava, antistante al Museo, e la creazione di un passaggio sotterraneo tra la piazza e il palazzo, con perforazione dei muri perimetrali del palazzo stesso all’altezza dei seminterrati. Il tutto per creare un secondo accesso al Museo. L’operazione avrebbe un costo – di sola partenza? – di sette milioni di euri.
E, tra l’altro, andrebbe condotta nell’ambito dell’area della necropoli magnogreca che interessa anche il Corso Garibaldi e la Piazza De Nava. La valutazione del Direttivo è che anche questo programma di lavori minaccia fortemente la riapertura del Museo. Il Direttivo ha, pertanto, dato mandato al Presidente, prof. Vincenzo Panuccio, affinché l’Associazione partecipi, come soggetto portatore di interessi diffusi, ai sensi della Legge 241/90, alla citata Conferenza di Servizi del 26 giugno prossimo.