Categoria: CALABRIAEDITORIALINEWSSPORT

Reggina, Castiglia a StrettoWeb: “Atzori è la scelta giusta, a me piacerebbe rimanere in amaranto”

Ivan Castiglia, centrocampista prodotto del vivaio della Reggina, rientra alla base dopo il prestito al Catanzaro che ha deciso di non riscattare il suo cartellino, pur avendone diritto. A svelarne il retroscena è proprio il giocatore ai nostri microfoni: “loro mi hanno chiesto se volevo rimanere, perchè avrebbero potuto riscattare il cartellino, ma io gli ho risposto chiedendogli la cortesia di non continuare il percorso a Catanzaro, perchè preferirei giocare in serie B con la Reggina“. E così Castiglia è di nuovo amaranto. Prima di tutto ripercorriamo l’esperienza giallorossa: “abbiamo fatto un buon campionato, l’obiettivo era la salvezza, ci siamo riusciti e alla fine rientro a Reggio. Sono andato lì perché mi ha voluto Cozza, ho accettato di scendere di categoria sia per la piazza, che è importante, che per il mister“. E da un mister a un altro, Castiglia ritrova Atzori: “sono felicissimo del suo ritorno a Reggio, tre anni fa con lui giocavo, ho fatto anche i playoff, e sono contento che abbiano preso lui“. Felice non solo per se, ma anche per la Reggina: “sicuramente quella di Atzori è la scelta giusta per la squadra. Tre anni fa ha fatto benissimo con un organico che doveva salvarsi, su cui nessuno puntava un euro, eppure ha quasi sfiorato la serie A, e poi conosce già l’ambiente, è già stato qui, sa a cosa va incontro. Ha esperienza, anche se arriva da due annate non positive, e sicuramente ha anche voglia di riscatto“. Castiglia sa bene, però, come funziona con Atzori: il posto da titolare non ce l’ha garantito nessuno, bisogna mettersi sempre in gioco e lavorare sodo durante la settimana: “non c’è dubbio – spiega Ivanma prima di tutto bisogna capire che intenzioni ha la società nei miei confronti, perchè non è sicuro che io rimanga a Reggio. Il mio contratto scade nel 2014 quindi il prossimo anno andrei in scadenza, e ancora non so cosa succederà. Dipende dalle intenzioni di società e allenatore, se credono davvero in me come il mister ha fatto tre anni fa, sarei felicissimo di rimanere, altrimenti andrò altrove e, ci mancherebbe, i rapporti rimarranno buoni con tutti“.