Palmi, presentato cortometraggio “Pirandellodrag”

imagesIl primo ciak del cortometraggio “PirandelloDrag”, questa mattina presso la sala Leonida Repaci della Casa della Cultura in Palmi. E nella sala antistante, in concomitanza la presentazione ufficiale avvenuta davanti ad autorità politiche e giornalisti. Al tavolo dei relatori il vice sindaco di Palmi Giuseppe Mattiani, insieme a lui il Presidente del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria Antonio Eroi, la Dirigente settore pubblica istruzione e cultura di Palmi Maria Rosa Garipoli, il Presidente dell’Associazione E20 Michele Geria e lo sceneggiatore Nino Spirlì, ideaore del progetto MafiaNo, all’interno del quale si contestualizza il cortometraggio.
PirandelloDrag si occupa di diritti umani relativi all’omofobia, parla di omosessuali che quotidianamente si trovano a lottare contro pregiudizi e atti di violenza di natura fisica e psicologica. Un cast di grande spessore nei venti minuti di corto, con la punta di diamante rappresentata dall’attore Sasà Striano, poi Marco Basile, Gilles Rocca, Brunori SAS, Giacomo Battaglia, Gigi Miseferi, Manuel Ferrarini. Si registra, tra gli altri, l’intervento straordinario di Mariela Castro, figlia del più famoso Fidel. La regia è affidata al giovane calabrese Giacomo Triglia: “Abbiamo cercato di dare un taglio visivamente ricercato e particolare, con scene a tratti surreali. In questo corto la musica giocherà un ruolo fondamentale.” Nino Spirlì, come detto, è l’ideatore del progetto MafiaNo, ma anche l’autore della sceneggiatura di PirandelloDrag: “Si vuole coniugare alla necessità di presentare un progetto artistico, la filosofia di mafiaNo e, cioè, creare opportunità di lavoro a chilometro zero per la gente di Calabria. Sono sempre più convinto che, cultura e lavoro a chilometro zero, annientino la ‘ndrangheta. PirandelloDrag nasce dalla mia necessità di presentare la realtà intorno alla questione omosessuale: omofobo è molto spesso chi, mascherato, da irreprensibile partorisce le peggiori atrocità. Il protagonista del cortometraggio, è un insospettabile che tenta di frenare con un atto di violenza la caduta del pregiudizio.”
Il cortometraggio, che ha staccato il primo ciak in quel di Palmi, porterà le proprie macchine da presa in altri comuni della Piana reggina come Rosarno, Taurianova e Cittanova.