Nuovo approdo a Reggio per i traghetti della “Caronte”, rivoluzione in vista per i trasporti nello Stretto

porto di reggio calabriaL’idea, rivoluzionaria, è al vaglio della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria e dei commissari straordinari che guidano il Comune: la “Caronte & Tourist” ha progettato la realizzazione di un nuovo approdo nel piazzale nord del porto di Reggio Calabria da utilizzare, almeno in un primo momento, per il collegamento notturno dei mezzi pesanti per far “respirare” Villa San Giovanni e Messina. Il collegamento, infatti, sarebbe esclusivamente Reggio-Tremestieri. Secondo questo piano, dalle 21 alle 6 tutti i mezzi commerciali, anziché traghettare da Villa, verranno imbarcati al porto di Reggio, in un angolo dell’ampio piazzale-parcheggio che va dalla Capitaneria al Circolo Nautico. Un punto completamente avulso dal traffico cittadino. In sostanza, i mezzi diretti in Sicilia passerebbero dall’autostrada al piazzale tramite la rampa che collega l’ultimo tratto dell’A3 al porto reggino e, quindi, arriverebbero direttamente all’imbarcadero, senza neanche entrare in città; stesso discorso in senso opposto, per quelli provenienti dalla Sicilia verso la Calabria, che dalla Messina-Catania arrivano direttamente a Tremestieri e poi dal nuovo approdo reggino raggiungerebbero direttamente l’A3. I costi per realizzare l’approdo sono a carico della Caronte & Tourist che ha chiesto l’autorizzazione di poter utilizzare quell’area demaniale del piazzale. E chissà che, se la cosa non abbia successo, non si possa poi allargare anche alle ore diurne, liberando Villa San Giovanni e Messina dalla terribile schiavitù di auto e tir che da decenni le distrugge, snellendo così i tempi e le file per il traghettamento nello Stretto. Staremo a vedere.