‘Ndrangheta, la Dda di Reggio ha risposto il sequestro del video del pentito Lo Giudice

antonino-lo-giudiceLa Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria ha disposto il sequestro del video che il pentito Antonino Lo Giudice, allontanatosi mercoledi’ 5 giugno dalla sua residenza protetta, ha diffuso tramite due avvocati. Le emittenti tv e i siti internet che lo hanno utilizzato, dopo che era stato consegnato loro dagli stessi legali ai quali era stato inviato, stanno ricevendo la visita della polizia postale, che sta notificando loro il provvedimento che dispone il sequestro e oscura le pagine internet che contengono il video. Nel dispositivo della procura si rileva la necessita’ di acquisire al procedimento il materiale “in quanto trattasi di corpo di reato“. Viene pertanto operato un “sequestro probatorio di documento informatico”, onde evitare che questo possa “agevolare – e’ scritto nel provvedimento – la commissione di altri reati utilizzando le informazioni contenute nella predetta video ripresa, direttamente riferibile a riservata attivita’ di indagine”. Lo Giudice, dopo aver confessato una serie di reati, tra cui l’attentato agli uffici giudiziari della Procura generale reggina e le intimidazioni alla Procura della Repubblica, ha ritrattato sostenendo di essere stato manipolato dagli inquirenti.