Muos Niscemi: il Tar esamina il ricorso del ministero, il verdetto tra qualche giorno

NO-MUOSTra qualche giorno sarà nota la decisione del Tar di Palermo, relativa alla richiesta di sospensiva avanzata dal ministero della Difesa in ordine alla revoca delle autorizzazioni per la realizzazione del Muos di Niscemi decisa dalla Regione siciliana. Lo fa sapere il legale del Comune nisseno, Massimiliano Conti: “Dovremo aspettare ancora, ma siamo fiduciosi. Oggi hanno ascoltato le ragioni delle parti. La sospensiva crediamo che non verra’ accolta. Stiamo facendo il possibile per affermare giuste esigenze“.

Nello spiazzo vicino al Tar  una sessantina di mamme del Comitato No Muos, che si oppongono al sistema satellitare della Marina militare americana, hanno vegliato tutta la notte.  A pochi metri dal grande prato dove il 25 maggio e’ stato beatificato padre Pino Puglisi, alcune di loro si sono anche sentite male ed e’ dovuta intervenire un’ambulanza del 118 per assisterle. “Continueremo a lottare – dicono – ma siamo deluse per il comportamento dello Stato che si e’ schierato contro i suoi cittadini e una intera Regione che rivendicano solo il diritto alla salute, in definitiva a vivere, deluse anche da certa informazione che da’ risalto solo alle tensioni. Noi siamo pacifiste, ma siamo arrabbiate e non ci fermiamo. Andremo avanti con i nostri metodi, pacificamente, senza mollare“.

Poi, poco dopo le 11,  seppure “in ansia” per il verdetto del Tar, le mamme no Muos sono risalite sul pullman per fare ritorno a Niscemi, pronte a marciare nuovamente su Palermo nel giorno della sentenza: “Lo decideremo in assemblea“. Il Tar sara’ chiamato a pronunciarsi sul ricorso presentato dal ministero della Difesa che chiede la revoca dello stop al Muos e un indennizzo di 25.000 euro al giorno a partire dalla data in cui la Regione ha sancito lo stop ai lavori. A loro volta anche Regione siciliana e Comune di Niscemi chiedono un indennizzo di 25.000 euro al giorno, ma a partire dal 1991, quando sono state messe in funzione le attuali 46 antenne della stazione Nrtf delle forze armate Usa, tuttora attive nella base di contrada Ulmo, all’interno del territorio della riserva naturale della Sughereta.