Messina, intervento della prof.ssa Stefania Scarcella, tra gli assessori designati dal candidato sindaco della coalizione di centro-destra

imagesOrmai da giorni la stampa cittadina e le TV locali si occupano delle proposte programmatiche dei diversi candidati sindaco. Una riflessione però nasce spontanea a chi, come me, docente universitaria e soprattutto da anni Direttore del Centro di Orientamento e Tutorato di Ateneo, lavora a contatto continuo con i giovani, anche sperimentando quotidianamente strategie diverse di orientamento, formazione e facilitazione della transizione e dell’ingresso dei laureati nel mercato del lavoro: è troppo marginale lo spazio che viene riservato all’Università, come volano per l’economia locale. L’impegno della coalizione guidata da Enzo Garofalo di porre l’Università al centro della città è stata determinante nella mia scelta di aderire al suo progetto complessivo, assumendo l’impegno a dare, in qualità di assessore designato del candidato sindaco, un contributo, in questa fase solo propositivo, per fare rinascere Messina. Già oggi l’Ateneo messinese è in grado di rappresentare un modello per superare l’attuale digital divide e trasformare Messina in una Smart City. Una costante partnership con l’Università può consentire l’implementazione e lo sviluppo dell’esperienza di incubatori di imprese innovative. La ricerca scientifica e le professionalità dei Dipartimenti Universitari e del CNR possono contribuire in un sistema integrato non solo all’innovazione ma anche ad una rinascita culturale e alla valorizzazione del patrimonio cittadino. Attraverso azioni coordinate e avvalendosi di competenze che all’Università sono ampiamente disponibili è possibile procedere in modo agevole all’individuazione, acquisizione e gestione di fondi comunitari in tutti i settori di interesse per la città. La divulgazione della rete di relazioni cooperative e fiduciarie con le imprese e le istituzioni di cui dispone l’Ateneo messinese (circa 500 convenzioni con enti e aziende per l’attivazione di tirocini e stage, di cui 9 convenzioni “quadro) può fornire un contributo immediato per il rilancio occupazionale. Dal canto suo anche la nostra amministrazione è pronta ad impegnarsi per la valorizzazione dell’Università, facendo così decollare una delle più importanti vocazioni di Messina, quella di “città universitaria”. In quest’ottica si è già pensato all’organizzazione di una rete di servizi per rendere fruibile e funzionale la città per gli studenti fuori sede, tra cui, ad esempio, l’organizzazione del trasporto degli studenti nei poli universitari di Papardo e Annunziata, oggi gestita dall’Università, e il potenziamento dell’attraversamento dello stretto. Qualche edificio di proprietà del comune, inoltre, potrebbe essere sottratto all’usura del tempo e ceduto gratuitamente per la realizzazione di residenze universitarie o in comodato a giovani per avviare una propria attività. Il via? Quando si concluderà il fondamentale passaggio per la democrazia cittadina dell’elezione del sindaco. Allora, sarà importante che la città in tutte le sue Istituzioni e la giunta comunale in tutte le sue componenti sappiano presentarsi unite alle sfide che per la nostra Messina si dovranno affrontare. Nella coalizione di Garofalo sindaco, coraggio, cuore e competenza qualificano il forte spirito di squadra.