Messina, il Comitato La nostra città sulla concessione della Rada San Francesco: “Come prima, più di prima evitabile!”

comitatoDi seguito la nota di Saro Visicato, per il Comitato La nostra Città, sul tema della Rada San Francesco:

“Come prima,più di prima: EVITABILE!
Sarebbe evitabile la ulteriore concessione della rada S.Francesco se la Città di Messina avesse una classe politica e dirigente degne di questo nome. Era infatti ampiamente prevedibile quest’ennesima decisione, assunta dal Comitato tecnico dell’Autorità portuale, di vincolare ancora per tre anni l’area di viale Libertà per approdo di mezzi pesanti.
Prevedibile conoscendo la storia emblematica di questi 40 anni di asservimento al passaggio dei tir. I responsabili di quest’abuso non hanno voluto ascoltare nessuna delle proposte che il Comitato la Nostra Città e i cittadini firmatari delle petizioni hanno offerto in questi ultimi mesi. Per loro è “inevitabile” lasciare attivo l’approdo della rada S.Francesco trincerandosi dietro i ritardi della risistemazione dell’approdo di Tremestieri. Garantiscono persino quello che sanno di non potere garantire e,cioè,l’ultimazione di quei lavori nel molo a sud entro quest’anno. Quando, per quasi due anni, non hanno fatto nulla per sollecitare l’impresa che infigge pali.
E,smentendosi subito,rimandano poi tutto all’appalto e completamento del nuovo porto di Tremestieri. Un appalto ancora lontano dal vedere la luce. Altro che tre anni!
Di questa evitabile “nuova concessione” sono responsabili tutti coloro che hanno amministrato questa città.Nessuno escluso. Sono gli stessi che hanno portato al dissesto finanziario e che, con consumata malafede, in questi giorni dicono di indignarsi per riproporsi alla guida della città. Contro la decisione del Comitato tecnico – istituzionale il Comitato La Nostra Città proporrà nelle sedi più opportune ogni possibile impugnazione”.