Messina: il 4 giugno il Mo.V.I. incontra gli assessori designati alle Politiche sociali

Mo.V.I., Movimento di Volontariato ItalianoMartedì 4 giugno, dalle ore 16.00, presso il Salone degli Specchi della Provincia Regionale di Messina, il Mo.V.I., Movimento di Volontariato Italiano, incontra gli assessori designati alle Politiche sociali del Comune di Messina nell’imminente competizione elettorale. In primo piano il futuro del welfare a Messina. Partecipano all’incontro Ferdinando Siringo, responsabile regionale del MoVI, nelle vesti di coordinatore, ed Ennio Marino, presidente del Mo.V.I di Messina, e Maria Lucia Serio, coordinatrice regionale di FQTS – Formazione Quadri Terzo Settore Meridionale Sicilia.

“Il bilancio drammatico delle condizioni cittadine chiama in causa non soltanto la politica con i suoi codici procedurali, spesso responsabile di profonde inadempienze e relativi scollamenti con la società reale, ma tira in ballo il volontariato e tutto il terzo settore”, sottolinea Marino, presidente del Mo.V.I di Messina. “Bisogna capire che la politica della città non riguarda più soltanto i politici e le amministrazioni, ma trascina dentro il mondo sociale per le numerose implicazioni relative al disagio della persona. Il Volontariato si propone non soltanto come coscienza critica, che ha bisogno di sapere dove andremo a parare con queste elezioni, ma anche come interlocutore sistematico di chi governerà la città, sia nell’identificazione dei bisogni collettivi che sulle misure da porre in essere per raddrizzare la nave dalle secche in cui si è arenata. Diamo a questo confronto con gli assessori designati un alto valore etico per capire dal loro impegno quali margini si abbia ancora per sperare”, continua Ennio Marino.

A Messina il Mo.V.I. è nato di recente “per iniziativa di 13 associazioni di volontariato operanti nella nostra città. Si è così concretizzato un progetto di aggregazione che tende a coordinare i gruppi di volontariato impegnati nel territorio. Il Mo.V.I. crede nel ruolo politico del volontariato inteso come azione collettiva per migliorare il mondo a partire dal territorio dove siamo radicati. Crede in un impegno politico, non partitico, del volontariato, complementare e non sostitutivo dei servizi e di collaborazione con le istituzioni, ma capace anche, quando serve, di critica e denuncia, senza confondere ruoli e responsabilità”, conclude il presidente. L’assemblea dei soci ha eletto per i prossimi tre anni il seguente Consiglio Direttivo, con Ennio Marino presidente, Concetta Bosurgi vicepresidente, Luisa Giorgio tesoriere-segretario, e Antonino Morabito e  Santo Santonocito componenti.