Messina, Garofalo (centrodestra): “la cultura sarà protagonista della prossima amministrazione”

vincenzo garofaloCreativa, ispirata, coraggiosa e consapevole: così immagina Messina il candidato sindaco della coalizione di centrodestra Enzo Garofalo.

“Per trasformare Messina - dichiara- occorre innanzitutto un profondo processo culturale che incida sulla visione che noi messinesi abbiamo della città. E’ da qui che dobbiamo partire per muovere il cambiamento: Messina deve riscoprire le sue radici e guardare al futuro con coraggio ed ottimismo”.

Per raggiungere questo obiettivo il programma di Garofalo prevede:

  • La valorizzazione di monumenti ed edifici storici: il progetto, denominato “Riscoperta della radici” comprende il censimento, la pulizia e l’illuminazione artistica degli edifici precedenti il terremoto del 1908 come testimonianza della civiltà messinese, il restauro e la pubblica fruizione dei principali monumenti cittadini oggi non visitabili, come Forte San Salvatore, la Lanterna, la Real Cittadella, Forte Gonzaga, la Badiazza e, inoltre, un insieme di iniziative che richiamino caratteri e tradizioni della città.
  • La realizzazione di un circuito culturale di eventi coordinato dall’ente Teatro di Messina, che metta in rete tutti gli attori del mondo della cultura e dello spettacolo e programmi una offerta coordinata in grado di animare tutte le strutture disponibili del centro, come dei villaggi, con il coinvolgimento delle professionalità locali.
  • La costruzione di un museo d’arte contemporanea che riunisca in unico sito le opere attualmente ripartite tra la Galleria Provinciale d’Arte Contemporanea “Lucio Barbera”, la GAMM presso il Palacultura, il Teatro Vittorio Emanuele e le collezioni presenti presso gli altri enti (Università, Camera di Commercio, Genio Civile etc.).
  • La individuazione di un “quartiere degli artisti” idoneo ad ospitare laboratori, officine, atelier, botteghe, gallerie e tutto quanto ruota attorno al mondo dell’arte e della creatività.
  • La predisposizione di un circuito archeologico che metta a sistema l’Antiquarium di Palazzo Zanca con le numerose testimonianze emerse in occasione di recenti attività di scavo al fine di rendere i resti archeologici della città un fattore di attrazione e di sviluppo e non un semplice ostacolo all’attività edificatoria.
  • E ancora, il tanto atteso completamento del Museo Regionale e l’organizzazione di manifestazioni di richiamo. Obiettivo dell’amministrazione Garofalo sarà di potenziare gli eventi che ci sono in città e riportare a Messina la Rassegna Cinematografica, il Carnevale e L’Agosto Messinese.

“Se Messina vuole ritornare a crescere – sottolinea Garofalose vogliamo ricominciare a costruire un’idea di cultura sopra le macerie, dobbiamo pensare in un’ottica in cui lo sviluppo passi obbligatoriamente per la valorizzazione dei luoghi, dei saperi, del paesaggio, della tradizione, dell’istruzione, della legalità, nel tentare di guidare il cambiamento. La cultura innesca innovazione e dunque può e deve creare occupazione, progresso e sviluppo”.