Messina, elezioni amministrative: Renato Accoriniti chiude la campagna elettorale

images“Concludiamo una campagna elettorale straordinaria- dice Renato Accoriniti-  che ha visto convergere sulla nostra proposta esponenti del mondo cattolico e del volontariato religioso e laico, dei movimenti politici, perfino di ufficiali dell’esercito, suscitando il consenso crescente di professionisti e operai, sindacalisti e imprenditori. In una parola, attorno al progetto di “cambiare Messina da basso”, si è unita l’intera società messinese che non ha mai condiviso le prassi del potere clientelare e spartitorio, riconoscendosi in una proposta di partecipazione consapevole che non si chiuderà con l’espressione del voto.
Oggi- continua- prendiamo atto della decisione assunta dal tavolo tecnico convocato dall’Autorità Portuale in merito all’emanazione di un bando per il rinnovo della concessione per gli imbarcaderi della Rada S. Francesco. A seguito della nostra proposta di utilizzo del Molo Norimberga in alternativa alla Rada S. Francesco, abbiamo avviato contatti istituzionali con i soggetti partecipanti al tavolo tecnico (Ufficio Mobilità del Comune, Capitaneria di Porto, Autorità Portuale), discutendo nel dettaglio alcuni aspetti di potenziale criticità della proposta. Ribadendo che l’ipotesi ha una possibile praticabilità solo a partire dal prossimo dicembre, data prevista per il ripristino della piena operatività degli attuali approdi di Tremestieri (che consentono l’assorbimento integrale dell’attuale traffico gommato pesante), rileviamo che molti soggetti istituzionali hanno convenuto con noi che importanti e seri problemi alla città sono causati dall’assenza di controllo sul sistema di vigilanza sul rilascio dei pass e dalla incompletezza delle iniziative assunte per una risoluzione strutturale degli attuali problemi, a cominciare dalla insufficienza delle aree di stoccaggio a Tremestieri. Soprattutto, lo stesso Presidente De Simone, a conclusione della riunione, ha “ribadito con forza la necessità di inserire elementi che prevedano la possibilità di revocare la concessione in qualsiasi momento nel caso in cui si risolvano tutte le criticità”, come recita il verbale della riunione. È quanto avevamo espressamente richiesto. Dobbiamo impedire che la politica dei rinnovi, unita alla “strategia della lumaca”, trasformi in una reiterazione perpetua una condizione che danneggia la vivibilità e l’economia della città. Recuperando dal PRUSST il progetto di realizzazione di banchine a basso impatto e a costo sostenibile, è possibile con adeguata cooperazione istituzionale spostare nell’area antistante la fiera gli approdi per le navi da crociera e risolvere strutturalmente entro la durata della concessione l’interferenza con il traghettamento sul Molo Norimberga.
È dunque necessario- conclude- : 1) che il bando sia accompagnato da un progetto di ridisegno funzionale dell’attuale assetto degli approdi (per traghettamento, per crociere, per navi veloci), che preveda la realizzazione degli interventi che consentono la rimozione dei fattori che attualmente ostano al trasferimento delle attività di traghettamento al molo Norimberga; 2) che la stessa concessione preveda, come indicato dal Presidente De Simone, la revoca ed il trasferimento delle attività di traghettamento al molo Norimberga, non appena risolte le criticità esistenti; 3) che, non appena recuperata la piena fruibilità degli scivoli di Tremestieri, si avviino nelle fasce orarie, nei giorni e nei periodi più idonei, opportune sperimentazioni per l’operatività della soluzione alternativa; 4) che venga emessa una ordinanza sindacale per evitare l’ingresso in città dei mezzi pesanti eventualmente sbarcati alla Rada S. Francesco. Ci vuole reale volontà politica, che, forti della nostra storia noi esprimiamo in maniera totale e credibile”.