L’Europa si apre alla Croazia, festa per il 28esimo Paese Europeo

072519631-a4c3d8b4-6329-4753-b164-0d087eb9ddcaDi Graziella Maccarrone

La Croazia si prepara ad essere il 28esimo paese a far parte dell‘UE, l’ingresso formale scatterà a mezzanotte e si darà il via ai festeggiamenti con fuochi d’artificio e cori che canteranno l’Inno alla Gioia di Beethoven.

A Zagabria, nella piazza centrale,  sono già pronte tre pedane ricoperte dalla bandiera Europea e molte altre celebrazioni sono previste ai confini con l’Ungheria e la Slovenia, dove saranno aboliti i punti di controllo doganale, nonostante questo i controlli doganali saranno comunque effettuati due o tre anni e i controlli di merci e persone saranno adeguati alle normative di Bruxelles. , in vista dell’adesione del paese ex Jugoslavo alla zona Schengen.

Nonostante l’importanza dell’evento i festeggiamenti sono vissuti con un pò di indifferenza dalla popolazione dalla popolazione a causa della situazione economica che persiste ormai da svariati anni: recessione, alti indici di debito pubblico e deficit di bilancio, un tasso di disoccupazione, specie fra i giovani, tra i più alti in Europa.

Ingresso dal percoso duro e tutto in salita dunque per il neo- nato paese europeo, che potrebbe però aiutare ad instaurare buoni rapporti con le altre nazioni o, come nel caso dell’Italia, rinsaldarli ancora di più.