Il progetto etico mafiaNO si apre al Mondo e lo fa al congresso internazionale dal tema “Globalizzazione delle professioni: esperienze a confronto”

imageIl progetto etico mafiaNO si apre al Mondo, e lo fa al congresso internazionale dal tema “GLOBALIZZAZIONE DELLE PROFESSIONI: ESPERIENZE A CONFRONTO”, organizzato da ILA ADR, WORLD PROFESSIONAL LANGUAGES e ACCADEMIA DEL NOTARIATO e tenutosi a Roma, in Campidoglio, nella prestigiosa sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini. Una giornata importante, il diciotto giugno 2013, per mafiaNO, che, dopo l’intervento dell’ideatore del progetto Nino Spirlì, ha raccolto nuove prestigiose adesioni. Una su tutte, quella del Sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri, che appena gli è stato presentato il progetto ha subito aderito fregiandosi della spilla etica mafiaNO. Ad aderire, anche l’ambasciata del Messico, nella figura del Primo Segretario d’Ambasciata Signora Laura Mora, che nel proprio intervento ha ricordato, quanto presente sia il fenomeno mafioso in tutte le attività umane sparse nel pianeta. Il Presidente dell’ILA, Pietro Chiofalo ha sottolineato l’importanza della globalizzazione delle professioni quale mezzo di comunicazione unica tra popoli, culture ed esigenze sociali e civili. Interessanti gli interventi degli illustri relatori, da Stefano Amore, Magistrato, al Senatore Nico D’Ascola, dal Consigliere di Legazione del Ministero degli Esteri Pietro Vacanti Perco, al Presidente di Federnotai Lauretta Casadei, a Maurizio Dieghi del Sole 24 Ore. L’intervento di Nino Spirli’, ha concluso fra gli applausi i lavori del convegno “Bisogna deglobalizzare per eliminare l’ingerenza mafiosa ormai presente in ogni attività umana, e poi, riglobalizzare rispettando la legalità e la purezza degli intenti. Solo così l’uomo potrà essere soddisfatto su tutta la terra. Partire dal piccolo, garantendo cultura e lavoro a chilometro zero, per annientare le mafie e procedere verso l’universale e’ il compito per l’umanità del terzo millennio”.