Il Presidente Scopelliti soddisfatto per la riunione ministeriale per le nuove risorse con il Piano di Azione Coesione

scopellitiIl Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha espresso soddisfazione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – per gli esiti della riunione organizzativa alla quale hanno preso parte il Sottosegretario al Lavoro Carlo Dell’Aringa e gli Assessori al Lavoro delle Regioni meridionali durante la quale è stato stabilito che le risorse assegnate alle Regioni “Obiettivo Convergenza” per gli ammortizzatori sociali in deroga, attraverso il Piano di Azione Coesione, per un ammontare di 288 milioni di euro, sono aggiuntive rispetto a quelle nazionali. “La capacità di dialogare, e dunque di incidere – ha affermato il Presidente Scopelliti – rappresenta uno strumento indispensabile per porsi come interlocutori credibili. Il grave momento di crisi economica, che mette a rischio la coesione sociale e che appesantisce la condizione di una regione come la nostra quotidianamente costretta a confrontarsi con atavici ritardi, richiede un senso di responsabilità ancora maggior e ribadisce la necessità di anteporre gli interessi della collettività, e soprattutto delle categorie più deboli, a tutto il resto. Il risultato raggiunto conferma la capacità di fare rete di amministratori decisi a salvaguardare le popolazioni del sud, rilanciando l’esigenza di porre in primo piano la questione meridionale, autentico crocevia per il destino dell’intero Paese. Saper convergere verso un obiettivo comune condividendo azioni e strategie è la chiave di volta per porre termine ad una questione storica su cui, in passato, hanno inciso negativamente le divisioni ed i particolarismi. Oggi il Sud riesce a parlare con una sola voce e a far valere le proprie istanze. Il nostro Governo regionale – ha aggiunto Scopelliti – può pertanto dimostrare con i fatti, anche per effetto di questo modo d’intendere la politica ed il governo dei processi, di essere vicino a quei lavoratori che sono venuti a trovarsi in condizioni di difficoltà e che hanno bisogno di sostegno. La priorità resta il loro reinserimento nel mondo lavorativo e la predisposizione di un cammino che consenta uno sviluppo armonico e sostenibile. Avere le idee chiare e una visione moderna e lavorare con impegno e passione – ha concluso il Presidente – in sintonia con chi per ragioni storiche, culturali ed economiche vive le medesime situazioni, è il miglior modo per dare risposte concrete che effettivamente generano ricadute positive per i cittadini”.