Ieri a Reggio la giornata in ricordo di “Domenico e Chiara”

06Si è svolta ieri la giornata dedicata interamente al ricordo di Domenico e Chiara. I due fidanzatini uccisi il 4 Marzo dello scorso anno a Brescia. Domenico Tortorici di Salice e Chiara Matalone di Catona, uniti nella vita e tragicamente nella morte, hanno riunito nella “Giornata della Memoria” due comunità accomunate dal dolore di aver perso due figli.

Con loro, furono uccisi Francesca Alleruzzo, madre di Chiara, e il compagno Vito Macandino, vittime della follia e della gelosia assurda di Mario Albanese ex marito di Francesca.

Due famiglie distrutte dal dolore, ma con la dignità e con il coraggio di chi sa che la vita dei due giovani ragazzi servirà da esempio a tutti coloro i quali nel loro ricordo sapranno valorizzare le virtù e le qualità umane di cui Domenico e Chiara erano indiscutibili interpreti.

I coniugi Tortorici, Nuccio e Marisa, e Dino Matalone hanno accettato con gioia ed entusiasmo l’invito delle associazioni coinvolte nell’organizzare e promuovere la manifestazione.

La Polisportiva della parrocchia di Salice, Nuova Solidarietà, il gruppo Scout di Catona, la Polisportiva Salice e l’Associazione Amici di Domenico e Chiara, hanno fortemente voluto la “Giornata della Memoria”, condivisione e sport messi insieme.

 Un ulteriore occasione per ricordare ed onorare la vita e l’amore che hanno saputo darsi Domenico e Chiara.

La giornata ha avuto inizio presto, alle 9.00, con la colazione offerta agli atleti e alle squadre che hanno aderito alla manifestazione. Subito dopo Don Simone Gatto ha celebrato la Santa Messa nella tensostruttura davanti una platea numerosa ed insolita per la comunità di Salice, considerata la location.

Nel pomeriggio hanno avuto inizio due mini tornei, quello di calcio a 5, nel quale si sono confrontate le squadre PGS di Catona, Salice, Villa S.Giovanni e Gallico – questi ultimi risultati i vincitori del torneo;  e quello di pallavolo che ha visto tra i protagonisti la squadra di Salice, l’Universal Villa e i vincitori del torneo – Volley Cenide.

Due momenti di sport entusiasmanti e al contempo ricchi di emozione, perché svolti nel ricordo di due giovani ragazzi amanti dello sport, ma soprattutto della vita.

Il momento più toccante sicuramente quello a ridosso della premiazione dei tornei, quello della presentazione del video commemorativo, il quale ha ripercorso le tappe dell’amore di Domenico e Chiara, valorizzando la purezza del loro volersi bene ed ricordando che persone stupende la pazzia di un folle ha strappato a questo mondo.

Un punto di partenza e non certo un punto di arrivo, la Giornata della Memoria vuole essere un motore trainante, per quanti vorranno cercare di accantonare il dolore, o meglio, trasformarlo in positività e gioia di vivere magari per tuffarsi in iniziative rivolte al sociale per onorare nel migliore dei modi il ricordo di Domenico e Chiara, così come stanno facendo gli “Amici di Domenico e Chiara” con l’istituzione di due borse di studio per ragazzi socialmente svantaggiati.