Gliaca di Piraino (Me): un ufficio postale eccellente col computer guasto nel giorno dell’IMU

gliaca posta 000 Prima che l’Italia consegnasse l’anima alle larghe intese, dovendo espiare la prima Tangentopoli, si vagheggiavano premi di produzione e fattori qualitativi nei servizi e sui posti di lavoro, pur continuando ad andare di moda il doppio e il triplo lavoro da parte di chi un lavoro ce l’ha già, statale o come se fosse.

 L’ufficio postale di Gliaca di Piraino è stato ‘eletto’ dagli umori popolari ‘ufficio di eccellenza’, per la sua posizione centrale, lungo la strada statale che porta a Brolo o a Gioiosa Marea, con parcheggio antistante e comode strisce bianche per l’attraversamento, su cui parcheggiare.

Ma la scarsa affluenza di pubblico (in passato) ed una certa solerzia nel disbrigo delle ‘pratiche’ ha fatto di questa sede delle Poste italiane un ‘mecca’ per l’utenza più sgamata, che con pochi chilometri in più di automobile dribbla le file degli uffici postali di Brolo, Gioiosa Marea e altri centri viciniori, riuscendo a fare perfino la spesa nell’arco della stessa mattinata.

Oggi però la sorpresa che nessuno si aspettava. Proprio nel giorno della scadenza dell’IMU, dopo avere fatto la fila in quell’ufficetto postale di Gliaca, benedetto da Dio e dagli uomini, ti senti dire con garbo ed evidente frustrazione che il computer non funziona e bisognerà aspettare che vengano a ripararlo. “Eppure la segnalazione era già stata fatta da giorni”, dallo stesso personale dell’ufficio.

Ed ecco che al danno si aggiunge la beffa: il danno di dovere pagare l’IMU e quello di dovere aspettare che il computer venga riparato per poterla pagare, proprio nell’ultimo giorno utile per farlo. L’ufficio della frazione Fiumara di Piraino è aperto una sola volta alla settimana (non oggi) e l’altro ufficio postale disponibile si trova a Piraino centro, in collina, dov’è bello andare da turisti ma non per fare la fila o per pagare l’IMU.

Non è difficile immaginare quale calvario sarà oggi la giornata di scadenza dell’IMU, sia per gli utenti che per il personale postale di Gliaca, ‘aggredito’ da una folla numerosa e tutto sommato, educatamente inferocita.  A giudicare dall’aspetto nessuno dei presenti ci è sembrato titolare di ville con guardiani e avendo sentito dire che l’IMU è abolita non ci aspettavamo di trovare dietro lo sportello quei… ricconi dall’aspetto di vecchiette, lavoratori delle campagne, pensionati.

“Vedi com’è facile ingannarsi – mi sono detto – sembrerebbe gente semplice e invece hanno le ville nascoste e mangeranno sempre a ristorante, perché i ristoranti in Italia sono sempre pieni di pensionati e vecchiette con la pensione sociale da 400 euro al mese”.

Fanno bene quelli che continuano a fare i parlamentari o il doppio e il triplo lavoro da 40 anni, oltre a quello statale…