Gli studenti della “Pennsylvania State University” ricevuti dal presidente Talarico a Palazzo Campanella

studenti americaniAmbasciatori della Calabria, delle sue bellezze, dei suoi colori, della sua straordinaria diversità naturalistica e dell’accoglienza ed ospitalità della sua gente.

I giovani studenti americani della “Pennsylvania State University” – ricevuti a Palazzo Campanella dal Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico – si sono dichiarati “entusiasti” del loro soggiorno in Calabria, nell’ambito del “Reggio Summer  Study Abroad Program”, programma di studi di lingua e letteratura italiana (il primo a Reggio Calabria) promosso ed organizzato dalla stessa Università americana in sinergia (sulla base di un Protocollo d’intesa), con la Facoltà di Ingegneria dell’Università Mediterranea che li ha visti protagonisti di un’esperienza sul campo, a contatto con la storia, le tradizioni e la cultura locale.

Una occasione di scambio e di conoscenza sia per gli studenti in visita che per quelli dell’Ateneo reggino che hanno avuto modo, per questa via, di confrontarsi anche sulla diversa organizzazione universitaria di due realtà tanto lontane geograficamente e culturalmente, ma unite da un antico legame: la struggente esperienza dell’emigrazione e della diaspora dei calabresi.

Tredici gli studenti giunti in Calabria – diversi sono nipoti di emigrati calabresi – che, per sei settimane, avranno modo di visitare i luoghi più rappresentativi della nostra regione. Dopo Gerace, Stilo, Scilla e Pentidattilo, oggi si recheranno a Tropea e il sette giugno saranno ospiti del Comune di Motta San Giovanni.

Gli studenti, assieme ai professori della “Pennsylvania State University”,  Vincenzo Gatto (Doctor of Modern Languages, Middlebury College) Patrick Tunno (Lecturer in Italian) ed Eleonora Pitasi, referente della stessa Università, hanno voluto ringraziare il presidente Francesco Talarico per “l’attenzione e l’ospitalità” loro riservata. “E’ per noi – hanno detto gli organizzatori – una opportunità strategica che da un lato, incentiva la presenza degli studenti americani in Calabria e gli scambi culturali, dall’altro, è occasione per far conoscere e far amare la nostra terra, la nostra capacità d’accoglienza, le bellezze ambientali e lo spirito che anima la nostra popolazione”.

A conclusione dell’incontro, lo scambio dei doni: una targa al presidente Talarico da parte della “Pennsylvania State University” ricambiata dall’omaggio di una pubblicazione sulla Calabria. Infine, la richiesta di “sostenere in futuro questo programma di apertura e di confronto, con l’istituzione di una borsa di studio”.

“Sono contento di questa esperienza che è un’autentica occasione di arricchimento umano e culturale sia per voi che per i nostri studenti” – ha detto Francesco Talarico. “Noi guardiamo all’America con grande stima e rispetto; per noi rappresenta un modello virtuoso da emulare, soprattutto per quella capacità di investire sui giovani che rappresentano il domani e il futuro del Paese. Anche noi – ha concluso – stiamo cercando di intraprendere questo percorso seppur con tante difficoltà di contesto e nella piena consapevolezza delle sfide economiche e culturali dell’attuale momento storico. Tanti auguri per un futuro di successo e per il contributo che saprete dare alla crescita delle nostre comunità e allo sviluppo dei nostri territori”.