Gioia Tauro, tecnici e politici hanno ispezionato il termovalorizzatore. Regione assente (Foto)

Digital StillCameraSi è svolta questa mattina  l’ispezione, di tecnici e politici, presso il termovalorizzatore di Gioia Tauro, sito in contrada Cicerna. Un accesso fortemente voluto dal consigliere provinciale del Prc Giuseppe Longo, il quale ha inserito la questione in un ordine del giorno poi votato dal consiglio provinciale alla quasi unanimità, con il voto contrario del consigliere Raffaele D’Agostino. Un’ispezione alla quale è stata chiamata a partecipare l’ente provincia, l’Arpacal e la Regione Calabria, e che è servita a fare luce sulle reali condizioni dell’impianto. All’appello, tra i politici, hanno risposto, oltre il consigliere Longo, l’assessore Rao, il consigliere Zavettieri, il consigliere Loiero, il sindaco di Rosarno Tripodi, l’assessore di Gioia Tauro Savastano. Presenti inoltre: il funzionario del dipartimento ambiente della Provincia, ingegnier Pastorino, il referente Arpacal del servizio Tematico Aria, ingegnier Centorrino, il Presidente di Ecologia Oggi, gestore dell’impianto, Eugenio Guarasci, l’urbanista Pino Romeo, tecnici e ingegnieri di Ecologia Oggi. Assente la Regione, “proprietaria” dell’impianto.

Nel corso della “visita” sono emerse alcune criticità, alle quali, il Presidente di Ecologia Oggi e il referente Arpa, si sono impegnati a prendere provvedimeti: le tre centraline presenti a Gioia Tauro, Polistena e Laureana, utili a monitorare la qualità dell’ambiente della Piana, attualmente non funzionanti, saranno sistemati a giorni, il “forno” centrale non funzionante da giorni per manutenzione, sarà attivo tra pochi giorni.

Gli ingegnieri di Ecologia Oggi, i quali hanno ereditato dalla francese Veolia la gestione del Termovalorizzatore, hanno spiegato: “Le normative sull’impatto ambientale vengono rispettate. Abbiamo ereditato una situazione non facile dopo la fuoriuscita della vecchia gestione”. Ed ancora “l’impianto di Gioia Tauro è una vera e propria centrale elettrica, la quale, a pieno regime, produce energia che viene immessa nel circuito dell’energia nazionale”. E’ opportuno sottolineare un punto: l’impianto è “a pieno regime” pochi mesi l’anno, quindi il tutto viene “sfruttato” a metà.

Il consigliere Longo, con l’urbanista Romeo, nel corso della visita, chiedono ai tecnici come sia possibile che in prossimità dell’impianto la mortalità tumorale sia estremamente alta e che manchi un Registro Regionale dei Tumori?”. La risposta laconica del presidente Guarascio:In mancanza di un’analisi epidemiologica non possiamo rispondere. Per i nostri parametri tutto è a posto”. Sta di fatto che, negli ultimi anni, vi è stata un impennata di malattie nella Piana di Gioia Tauro.

L’ispezione, durata oltre tre ore, “sarà ripetuta periodicamente” dice Longo, “per fare nuove valutazioni allorquando il termovalorizzatore sarà a pieno regime”.

Sembra alquanto grottesco che, il proprietario dell’impianto, la Regione Calabria, non abbia partecipato all’ispezione.