Gay Pride, super-show a Palermo: quasi 100.000 in piazza guidati da Nicky Vendola

gay pride palermoC’e’ il leader di Sel Nicky Vendola, accanto alla modella Eva Riccobono, e ancora Vladimir Luxuria e l’attrice Maria Grazia Cucinotta. Dietro lo striscione con i colori arcobaleno del Pride Village di Palermo ci sono anche alcuni deputati e parlamentari nazionali di Sel e del M5S. Migliaia di persone stanno partecipando nel capoluogo siciliano alla manifestazione nazionale del Gay Pride. I manifestanti chiedono una legge contro l’omofobia e diritti Lgtb. In testa al corteo, partito dal Foro Italico, in prima fila ci sono anche gli assessori comunali della giunta Orlando. Sventolano anche le bandiere di Rifondazione comunista, quelle Arcobaleno, quelle delle associazioni ambientaliste. Il corteo sfilera’ per le vie del centro fino ai Cantieri culturali alla Zisa, dove gli organizzatori hanno allestito il Pride Village. Mentre la testa del corteo del Gay Pride sta sfilando lungo l’antico Cassaro, nel cuore di Palermo, la coda e’ ancora ferma al Foro Italico, un serpentone di oltre un chilometro. Dai balconi dei palazzi settecenteschi di corso Vittorio Emanuele alcuni residenti lanciano palloncini colorati al passaggio dei manifestanti, mentre lungo i marciapiedi ci sono cittadini, immigrati e turisti, ‘armati’ di macchine fotografiche e cellulari. Centinaia di persone sono radunate lungo la scalinata delle Poste Centrali in via Roma. Ci sono anche coppie con bimbi piccoli, ragazzi e disabili in sedia rotelle, che hanno salutato i manifestanti con un lungo applauso. In via Roma, alcuni dipendenti del teatro stabile di prosa, il Biondo, si sono incatenati per protesta contro il taglio ai finanziamenti da parte di Comune, Provincia e Regione. Al passaggio del corteo i manifestanti li hanno salutati con un applauso.