Elezioni Sicilia, lo spoglio è ancora in corso: ballottaggi a Ragusa e Siracusa, Catania e Messina in bilico

elezioniEnzo Bianco a Catania e Felice Calabro’ a Messina, entrambi del centrosinistra, sono a un passo dalla vittoria al primo turno: sono intorno al 50%, quando rimangono da scrutinare 35 sezioni nella citta’ etnea e 60 in quella sullo Stretto. Bianco distanzia Raffaele Stancanelli, del centrodestra, di 14 punti, mentre il vantaggio di Calabro’ sul secondo, Renato Accorinti (no Ponte) e’ di 25 punti. A Catania l’ex ministro del Pd si trova al 50,73% e dovrebbe farcela al primo turno, mentre l’uscente Stancanelli del Pdl è fermo al 36,52%. Eppure quello del Pdl a Catania è il miglior risultato siciliano per il partito di Berlusconi, che altrove crolla ovunque. A Messina situazione più complicata con Calabrò al 49,2% e Accorinti al 24,5%, mentre naufraga al 18% il candidato del centrodestra Garofalo. Lo spoglio delle ultime 60 sezioni sarà decisivo per capire se nella città peloritana ci sarà il ballottaggio o meno.

Nelle altre due citta’ capoluogo, Ragusa e Siracusa, si andra’ al ballottaggio il 23 e 24 maggio. A Ragusa, dove il dato e’ definitivo, la sfida sara’ tra Giovanni Cosentini (Pd, Udc, Megafono) che ottiene il 29,34%, e Federico Piccitto del Movimento 5 Stelle con il 15,34%. Piccitto supera di soli 177 voti Franco Antoci appoggiato al Pdl, fermo al 15,05%!
Sorpresa a Siracusa, dove prosegue lo spoglio (mancano una quarantina di seggi su 124): vanno al secondo turno Giancarlo Garozzo, per il centrosinistra, con il 31,2% dei voti, ed Ezechia Paolo Reale, che ha raggiunto il 27,5%, sostenuto da liste civiche e dai ”ribelli” del Pdl, guidati dal deputato regionale Vincenzo Vinciullo; il parlamentare e’ stato sospeso alla vigilia del voto per non avere seguito le indicazioni del partito, raccolto attorno all’ex ministro Stefania Prestigiacomo, che ha appoggiato la candidatura a sindaco di Edy Bandiera, terzo con il 20,9%, circa 7 punti di distacco dal secondo e fuori dai giochi.