Elezioni Messina, Tinaglia (Reset!) su Accorinti: “è espressione dell’estrema sinistra”

reset tinagliaIl candidato sindaco della lista Reset!, Alessandro Tinaglia, esprime alcune considerazioni sui suoi avversarsi nella corsa alla carica di primo cittadino di Messina. Tinaglia in particolare si rivolge a Renato Accorinti, creatore della lista Cambiamo Messina dal basso. Per Tinaglia Accorinti “è espressione dell’estrema sinistra. Lo credevo distante dai partiti e dalle ideologie di sinistra, ma le sue liste dimostrano il contrario“.

Non è il primo attacco subito dall’attivista No Ponte. Di recente anche la candidata del Movimento 5 Stelle, Maria Cristina Saija ha affermato che non è Accorinti il vero esponente dell’espressione civica proveniente dal basso, bensì lo è l’M5S. Di seguito la nota integrale di Alessandro Tinaglia:

Quando cominciammo questa esperienza, non sapevamo che saremmo arrivati a costruire un soggetto politico alternativo. Credevamo di rappresentare una delle innumerevoli esperienze che avrebbero caratterizzato e segnato un momento di cambiamento, figlio di una gestione dannosa ed inutile di una politica autoreferenziale e di una inadeguata classe dirigente. Sapevamo che i movimenti civici sarebbero proliferati, così come eravamo certi che tutti i movimenti nati avrebbero avuto come obiettivo il cambiamento reale in nome e per conto di una cittadinanza avvilita e mai tenuta in considerazione.

Oggi, però, guardandoci alle spalle ci ritroviamo soli. Tutti i movimenti nati, tutti, hanno finito per ripiegare, come figliol prodighi, verso la “casa madre”. Nessuno, e ribadiamo nessuno ha tenuto fede a ciò che nei mesi precedenti le elezioni aveva giurato e spergiurato: mai con i partiti e mai con quei meccanismi che nulla hanno a che fare con gli interessi della città!

Tralasciando la posizione dei due blocchi di centrodestra e centrosinistra, a parte il M5S fedele ad un “non statuto” che gli vieta qualunque tipo di accordo, ci ritroviamo l’ex Assessore Scoglio, in corsa per “disturbare” l’amico di ieri Garofalo per poi far valere i numeri in caso di ballottaggio ed il pacifista Renato Accorinti oramai definitivamente scivolato verso un’area integralista di estrema sinistra.

Proprio ad Accorinti vorrei dedicare una riflessione puntuale poiché gli ultimi avvenimenti, dalla presentazione delle liste ad oggi, mi hanno profondamente sorpreso e mi preoccupano. Credevo che anche quella di Accorinti fosse un’avventura distante dai partiti e dalle ideologie della sinistra estrema in cui molti la volevano collocare.

Oggi devo dare ragione a chi insistentemente mi diceva che invece anche l’esperienza di Cambiamo Messina dal Basso fosse legata ad ambienti politicizzati e vicini ai partiti di quell’area politica. La presenza in giunta di Daniele Ialacqua, Segretario di SEL fino a Novembre 2012 e quella di Nino Mantineo, Presidente del CESV, ne sono solo un primo esempio.

La lista al consiglio comunale al suo interno contiene alcuni dei rappresentanti dei partiti: Salvatore Mammola, ultimo segretario di IDV, Maurizio Rella, già consigliere comunale dei DS passato ad IDV ed ai Verdi e Raffaella Spadaro, attuale Segretaria Provinciale del partito dei Verdi.

Ai quartieri, infine dopo aver scelto come presidente Tonino Cafeo (II Circoscrizione) di Rifondazione Comunista sono arrivati i rappresentanti del PD Francesco Palano Quero (IV Circoscrizione) ed Alessandro Russo (V Circoscrizione).

A seguire poi la “benedizione” del “Partito Comunista dei Lavoratori” dopo quella, ancora della stessa area di provenienza, di Daniele David della CGIL e di Mariano Massaro e Michele Barresi dell’ORSA. Ci fermiamo qui.

Insomma tutti personaggi che afferiscono ad un’area di estrema sinistra e che non rappresentano sicuramente l’esperienza civica che parte dal basso che qualcuno sbandiera. Mi spiace molto dover constatare che a questo punto non riconoscendo come civica l’esperienza di Accorinti anche il rapporto con il movimento che mi onoro di rappresentare non potrà che tenere conto delle succitate considerazioni.La nostra esperienza nasce con l’unico obiettivo di mettere davanti a tutto gli interessi della città.

Non crediamo che il cambiamento passi semplicemente ed esclusivamente dalla sostituzione o dalla “rottamazione” dei vecchi con altri. Crediamo invece che sia il metodo a dover essere differente. Ci rivolgiamo alla città!

Se volete scegliere chi ci ha portati a questo punto, da destra all’estrema sinistra, fatelo pure e non votateci. Se volete scegliere chi si professa nuovo di zecca senza di fatto esserlo e senza avere le soluzioni capaci di dare una speranza ai Messinesi, fatelo pure e non votateci. Se invece, come siamo certi, volete voltare pagina  allora scegliete l’unico progetto che ha dimostrato nei fatti ed in due anni di duro lavoro, coerenza e contenuti.