Decreto del fare: il governo “salva” Reges, Recasi e Leonia. Scopelliti soddisfatto: “frutto del nostro lavoro”

giuseppe-scopellitiIl Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha espresso soddisfazione per l’approvazione del cosiddetto decreto del fare, in particolare per l’articolo 49 che, in pratica, proroga dal 30 giugno al 31 dicembre la predisposizione di progetti per le società miste.

Una buona notizia per i lavoratori delle società miste del Comune di Reggio Calabria – sottolinea Scopelliti – che fa seguito ai nostri incontri romani ed al continuo pressing esercitato nei confronti del Governo Letta-Alfano. L’articolo 49 del decreto del fare, che riguarda la proroga ed il differimento termini in materia di spending review evidenzia che “all’art.4, comma 1, lettera b), del decreto legge del 6 luglio 2012, n.95 convertito con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n.135, le parole “30 giugno 2013″ sono sostituite dalle seguenti “31 dicembre 2013″ e le parole “a decorrere dal primo gennaio 2014″ sono sostituite dalle seguenti “a decorrere dal 1 luglio 2014“.

In buona sostanza  - aggiunge il Presidente della Regione – con questa novità importante contenuta nel decreto del fare c’è tutto il tempo per predisporre progetti finalizzati a dare continuità occupazionale ai lavoratori delle miste e prospettive di sviluppo ai settori interessati. Il termine del 30 giugno è stato superato e ci sarà tempo sino al 31 dicembre 2013 per ultimare il lavoro sempre se non dovessero intervenire ulteriori proroghe. Si tratta di un ottimo risultato, segno di una classe dirigente attenta e concreta. Una  novità sostanziale che consentirà, ne sono certo, alla triplice commissariale di intervenire ed agire di conseguenza”.

“Questo provvedimento – ha aggiunto Scopelliti – ci consente quindi di lavorare, tutti assieme, con maggiore tranquillità e serenità. Una bella risposta che diamo ai lavoratori ed alla città. Mi preme sottolineare che l’incontro dei giorni scorsi al Ministero dell’Interno e precedentemente con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Filippo Patroni Griffi e Jole Santelli, sottosegretario al lavoro,  si è quindi rivelato proficuo. Avevamo chiesto con determinazione una particolare attenzione nei confronti della città e delle società miste e registriamo sensibilità ed attenzione dell’esecutivo.  Nel corso degli incontri romani ho ribadito con forza quali sarebbero state le conseguenze, in un periodo delicato quale questo non potevamo permetterci di fare passi falsi e soprattutto perdere posti di lavoro. Sono particolarmente soddisfatto. La città adesso può tirare un grosso sospiro di sollievo. Questo primo risultato non deve farci adagiare. E’ necessario lavorare per proporre quel un progetto che potrà dare certezze occupazionali ai lavoratori ed al contempo assicurare servizi di qualità alla città. Noi come Regione abbiamo dimostrato in questi anni attenzione alle problematiche dei calabresi e siamo disponibili ad affiancare questo percorso. Ed oggi questo primo risultato, in ogni caso, ci rende felici e consapevoli che ai tavoli romani siamo ascoltati e  questa nostra battaglia è stata sposata dal Governo Letta-Alfano“.