Comunali Sicilia, domani il primo turno per 142 enti. E debutta anche la “legge rosa”

elezioni-comunali_650x447Domani e lunedì primo turno delle comunali in Sicilia. Test importante per mezza isola: in palio c’e’ il rinnovo di ben 142 amministrazioni. Tra queste, quattro capoluoghi di provincia dove si giocano le ‘partite’ con la posta piu’ alta: Catania, Messina, Siracusa e Ragusa, da oltre un decennio governate dal centrodestra. Ma ci sono anche 39 enti con oltre 10.000 abitanti. Il sistema elettorale distingue i comuni fino a 10.000 abitanti – la maggior parte – nei quali si applica il sistema maggioritario; quelli oltre la soglia e fino a 15.000 residenti (19), dove vige il sistema misto, tra cui Menfi, la Grammichele di Raffaele Lombardo, Leonforte, Riposto, Sant’Agata Militello, Capaci e Priolo; e poi gli enti con oltre 15.000 abitanti (20), tra cui Comiso, Modica, Licata, Adrano, Mascalucia, Piazza Armerina, Partinico e Rosolini. Debutta inoltre la nuova legge elettorale. Per la prima volta, infatti, sara’ applicata la norma approvata dall’Ars il 10 aprile scorso, che introduce la doppia preferenza di genere. E’ cosi’ stabilito che nessun genere possa essere rappresentato in misura superiore a due terzi dei componenti della stessa lista. Ciascun elettore puo’ esprimere sino a un massimo di due voti di preferenza per candidati della lista da lui votata, scrivendone il nome e il cognome o solo quest’ultimo sulle apposite righe poste a fianco del contrassegno. Nel caso di espressione di due preferenze, una deve riguardare un candidato di genere maschile e l’altra un candidato di genere femminile della stessa lista, pena la nullita’ della seconda preferenza.