Catania, si insedia il sindaco Bianco: “dobbiamo evitare il dissesto, ripartiamo per rimettere in piedi la città”

enzo biancoSi e’ insediato stamane, poco dopo le 10, il neo sindaco di Catania Enzo Bianco, eletto al primo turno. Dopo la presa di possesso nella stanza al Comune, ha indossato la fascia tricolore. Quindi il discorso di saluto nel Salone Bellini, l’attraversamento del cosiddetto corridoio dei sindaci, con i ritratti di tutti i primi cittadini di Catania dal dopoguerra a oggi, e l’omaggio al gonfalone della citta’. A seguire il suono della campana della corte, come e’ tradizione: ben sette tocchi per salutare il nuovo sindaco. Poi a piazza del Duomo per rendere omaggio in Cattedrale a Sant’Agata e a Vincenzo Bellini. Nella cappella della patrona, la deposizione di un mazzo di rose bianche strette da un nastro con i colori della citta’. Un altro mazzo di fiori deposto sulla tomba del musicista. “Nel giorno del mio nuovo insediamento – ha scritto ne libro del Comune – con emozione insuperabile torno a servire con umilta’ e passione la mia citta’“. “Si riparte – ha detto poi ai giornalisti – per rimettere in piedi una citta’ umiliata. Lavoreremo con l’aiuto della Regione e dello Stato per evitare il dissesto e per rilanciare Catania. Saro’ collaborato da una squadra eccellente e potremo contare su un grande manager come Pasquale Pistorio“. ”Intendo onorare questa sfida. Con passione, capacita’ e fantasia, voglia di innovazione. Ci attende – ha aggiunto Bianco nel suo discorso di insediamento – un compito delicato, difficile, duro innazitutto per recuperare un rapporto di fiducia con la democrazia, basato sulla trasparenza, su rapporti lineari, su comportamenti sobri ma dignitosi. Sobrieta’ e dignita’ saranno alla base della nostre scelte. Ci aspetta un lavoro serio nel campo del lavoro e dello sviluppo, priorita’ della citta‘”. E occorrera’ ridare “efficienza e slancio” alla macchina comunale, un compito affidato ai dipendenti “cui chiedo passione e sacrifico: la ricompesa sara’ morale, il rispetto dei cittadini“. Catania diventera’ nel giro di qualche mese una citta’ metropolitana “e potremo governare una realta’ di 700.000 abitanti. C’e’ una voglia straordinaria di protagonismo da parte delle risorse migliori“. Soprattutto, “abbiamo al nostro fianco i governi regionale e nazionali che saranno piu’ attenti del passato. Le nostre parole saranno dialogo, partecipazione confronto e decisione“. Ha assicurato che completera’ “presto” il quadro delle deleghe assessoriali “e fra qualche giorno potremo partire. Il programma che ci attende e’ ambizioso: ridaremo a Catania il ruolo che le spetta, essere locomotiva di sviluppo e innovazione nel Paese“.