Caltagirone, consiglio comunale: approvato il regolamento per la realizzazione, gestione e sponsorizzazione delle aree a verde attrezzato e sportivo

images Il Consiglio comunale, nel corso della seduta di ieri sera, ha approvato con 13 sì e 12 astenuti il regolamento per la realizzazione, la gestione e sponsorizzazione delle aree a verde attrezzato e sportivo e delle rotatorie, nonché delle fontane e delle aree pubbliche del Comune di Caltagirone. Esso stabilisce, fra l’altro, le modalità di accesso, da parte dei privati, a questo servizio, prevedendo anche la possibilità dei compensare le spese, sino alla loro concorrenza, con i tributi relativi all’occupazione del suolo pubblico e ai costi della pubblicità.
Sull’argomento si sono succeduti gli interventi di Giovanni Garofalo (che ha ritenuto il regolamento incompleto), Settimo De Pasquale (che ha annunciato il voto favorevole), Elisa Privitera ((che ha chiesto se l’argomento era stato affrontato dalla conferenza dei capigruppo del 20 giugno), Roberto Gravina (utile, secondo lui, un rinvio per avere la presenza dei revisori dei conti). Hanno preso la parola per chiarimenti anche Sergio Domenica e Fabio Roccuzzo. Non approvato un emendamento proposto dal presidente della III commissione Giovanni Modica. Dopo il via libera a un emendamento di Salvatore Tasca, l’intero provvedimento ha ricevuto l’ok dell’assise. Rinviata, invece, alla prossima seduta (venerdì 28 giugno) la trattazione del regolamento sul “Nonno Vigile”.
In apertura dei lavori, il civico consesso era stato caratterizzato da numerose comunicazioni: di Giovanni Garofalo (“Mancano i controlli, eppure assolutamente necessari, sui lavori di manutenzione stradale”), Elisa Privitera (che aveva stigmatizzato “la costante e degradante conduzione delle sedute del Consiglio, con ripetute violazioni del regolamento, che determinano spesso considerazioni esterne sull’inconcludenza degli stessi lavori consiliari”), del presidente Luigi Giuliano (che aveva detto di “rispedire al mittente le accuse”), di Fabio Roccuzzo (che aveva preannunciato un’interrogazione, a firma anche di Salvatore Tasca, “sulla grande quantità di rifiuti non rimossi dalle aree attigue alla piscina comunale”), di Sergio Domenica (che aveva evidenziato “le gravi condizioni di degrado che colpiscono il borgo e l’area di Santo Pietro”).
Luca De Caro aveva domandato “se l’Amministrazione ha esercitato i dovuti controlli sul taglio d’alberi di pregio avvenuto su un’area privata fra le vie Dante Alighieri, San Domenico Savio e Mario Milazzo”. Roberto Gravina aveva riferito gli esiti dell’incontro del vicesindaco Salvatore Piazza, del segretario generale Natalia Torre e dello stesso consigliere con l’assessore Patrizia Valenti, “da cui sono emerse – aveva detto Gravina – buone notizie sui trasferimenti regionali che potranno far tirare una boccata d’ossigeno ai dipendenti comunali”. Salvatore Raccuglia aveva considerato “positivo, per migliorare la grave situazione igienica, l’utilizzo di 3 nuovi autocompattatori e il pagamento diretto delle spettanze agli operatori ecologici”. Francesco Tasca aveva, infine, reclamato “controlli e multe a carico di quanti abbandonano i sacchetti dei rifiuti fuori dai cassonetti, nonostante questi ultimi siano vuoti”.
A margine della seduta, l’assessore all’Urbanistica Massimo Favara ha espresso giudizi positivi sull’approvazione del regolamento: “E’ lo strumento concreto – ha osservato l’assessore – per rendere possibili interventi importanti, altrimenti non realizzabili. Uno strumento moderno per attivare utili sinergie pubblico – privato”.
Anche il presidente del Consiglio Luigi Giuliano ha evidenziato “le ricadute positive del provvedimento, già adottato in alcune significative realtà del Paese e capace di innescare processi virtuosi”.