Calabria, l’assessore Salerno ha partecipato alla cerimonia conclusiva del progetto “Enter Work”

Salerno-NazzarenoL’assessore regionale al lavoro, formazione professionale e politiche sociali, Nazzareno Salerno, insieme al dirigente generale del Dipartimento Bruno Calvetta e al commissario dell’azienda Calabria lavoro Pasquale Melissari, ha partecipato alla conferenza conclusiva del progetto “Enter Work–orientamento itinerante in Calabria”, rivolto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – agli studenti delle ultime classi delle scuole superiori calabresi.

Il progetto punta alla formazione professionale e soprattutto alla valorizzazione del capitale umano ed è stato realizzato tramite la tecnica dell’incontro diretto utilizzando tre camper e uno staff di 18 operatori specializzati.

Questa iniziativa – ha spiegato l’assessore Salerno -  si è tradotta in una fase di crescita dei giovani che, spesso, si trovano a fare i conti con mille incertezze in un momento cruciale quale quello del passaggio dal mondo dell’istruzione e della formazione a quello del lavoro. Ritengo – ha sottolineato l’esponente della Giunta – che questo tipo di esperienze rappresenti un modello da istituzionalizzare in quanto capace di produrre delle ricadute positive sugli studenti che sono le nostre più preziose risorse e che possono diventare il vero motore del processo di sviluppo. Sono apprezzabili, inoltre, la sensibilità dimostrata verso gli immigrati e l’attenzione verso le metodologie d’integrazione e di valorizzazione delle differenze. In coerenza con gli obiettivi della giunta regionale guidata dal presidente Giuseppe Scopelliti – ha spiegato Salerno – si sta dunque cercando di congiungere le attitudini dei giovani con le richieste del mercato lavorativo, riducendo le asimmetrie informative e ampliando le possibilità di scelta. D’altra parte, in una regione come la nostra, costretta a confrontarsi con problematiche occupazionali dalle origini lontane, la priorità non può che essere quella di favorire l’inserimento nel pianeta lavorativo. L’avvio di una rete di collaborazione fra i giovani ed il tessuto imprenditoriale locale – ha detto infine l’assessore Salerno – costituisce un primo strumento per superare le difficoltà e consentire che vengano premiati il senso del dovere, la competenza e la serietà professionale”.