Barcellona Pozzo di Gotto, la famiglia Amato si difende dalle accuse di Nuova Alleanza: “tutto falso e infondato”"

225836_10200477350393317_1360300082_nSabato 15 giugno presso l’abitazione della famiglia Amato, ricadente nel Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, si è tenuta una conferenza stampa insolita, indetta dalla stessa famiglia per fare piena luce su un esposto presentato al Sindaco e ad altre autorità comunali da parte del gruppo di consiglieri comunali di Nuova Allenza. In tale atto, i consiglieri chiedevano lumi su una delibera di giunta resa immediatamente esecutiva dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Collica, avente per oggetto la vendita di una superficie di 43 mq di terreno, riguardante la particella 1898.

La particella 1898

La particella 1898

Tale particella, cosi come riportato sul quotidiano Gazzetta del Sud del 7 giugno, e dalla interpellanza dei consiglieri di Nuova Alleanza, lasciava intendere a chi leggeva, che la stessa avrebbe compromesso e reso impossibile la prosecuzione dell’asse viario che dalla zona Est dovrà collegare la zona ovest della città. Una situazione che, cosi come affermato dalla famiglia Amato nella conferenza stampa, cui hanno preso parte anche alcuni consiglieri comunali e cittadini, è totalmente falsa infondata. La particella 1898, infatti, ricade all’interno dell’abitazione deliberatamente recintata con un muro in cemento armato costruito nel 1891, alto 5,20 per cm 40, e non potrebbe mai compromettere eventuali inizi di lavori. La particella 1898 già da tempo veniva utilizzata dai Ferrovieri come scala di ingresso della propria abitazione. La storia si protrae dall’anno 2005, allorquando le ferrovie dello stato si ravvidero dell’errore commesso nel 2004 quando la vendettero al comune di Barcellona Pozzo di Gotto. Le ferrovie hanno provveduto alla rettifica catastale, ma il comune rimase inerte senza dare nessuna risposta alla famiglia Amato.
Un momento per fare chiarezza e smontare con fatti, numeri e dati le illazioni, purtroppo avvalorate e sostenute anche da parte della stampa locale, nei confronti di una famiglia perbene.

La cronologia dei fatti:

  1. l’intero compendio immobiliare compresa la corte per mq 440, comprende la particella 1838, e la particella 1889, ricadenti all’interno della scala di ingresso di via San Francesco di Paola.
  2. L’alloggio è stato costruito nel 1891 compresa la scala di ingresso, e nei tempi nulla è stato modificato.
  3. L’abitazione è stata concessa al Sig. Amato Sebastiano dipendente delle Ferrovie dello Stato nell’anno 1970, ma abitato sin dal 1972.
  4. L’alloggio è stato acquistato da Amato Carmelo a Giugno 2006.
  5. Ma sin dal 2005 le Ferrovie dello Stato avevano provveduto a rettificare notificando al Comune, la particella 1889, erroneamente individuata in mappa, e venduta al Comune di Barcellona Pozzo di Gotto nell’anno 2004.
  6. Da circa 8 anni la famiglia Amato aspettava la chiamata da parte del Comune (Giunta Nania), affinché si rettificasse la particella 1889 e ridarla ad Amato, che la deteneva già 1970 come affittuario, ma risalente al lontano 1891.
  7. il Comune di Barcellona, dal 2004-05, non ha dato mai una risposta negativa o positiva alla famiglia Amato.