Ballottaggio Messina, Accorinti: “Renzi in città per Calabrò? La politica spesso non ha memoria né coerenza”

ASSEMBLEA 2012 DI CONFINDUSTRIA FIRENZE CON GIORGIO SQUINZI E MATTEO RENZISottolinea il candidato Sindaco Renato Accorinti: “La politica spesso non ha né memoria né coerenza. Non fa eccezione neanche un “campione” del rinnovamento come Matteo Renzi, che durante la campagna per le primarie del Pd, nel novembre scorso, ha ripetutamente e in modo inequivocabile detto “no” all’alleanza con l’Udc, specie quella siciliana, tanto da suscitare le ire di Giampiero D’Alia che lo definì addirittura un “cialtrone”: <Matteo Renzi è un cialtrone, pensi a Davide Faraone e alla sua compagnia di giro, un cialtrone qualunque non può offendere una nuova classe dirigente per un cinico calcolo politico>.

Matteo Renzi ora viene a Messina per chiudere la campagna elettorale di Felice Calabrò, che guida una coalizione in cui spicca l’Udc, quello stesso Udc con il quale non bisognava fare nessun accordo, nessun inciucio. Renzi questa posizione l’aveva ribadita anche quando si era espresso positivamente per la candidatura di Rosario Crocetta alla guida della Sicilia, chiudendo ancora una volta la porta in faccia all’Udc”, conclude Accorinti.