Allenatore Reggina, è fatta per Atzori. L’ufficialità nel weekend, proprio come 3 anni fa…

Gianluca+Atzori+Modena+FC+v+Reggina+Calcio+axpPagYH6nKlSembra fatta per il ritorno di Atzori in riva allo Stretto: a confermarlo è Lorenzo Vitto su Reggionelpallone, che meglio di tutti gli altri ha saputo seguire le trattative legate al nuovo allenatore con serietà ed estrema affidabilità. L’impressione è proprio quella che il Presidente Foti avesse le idee chiarissime sul mister del centenario, e che abbia voluto sentire i vari Calori, Torrente, Stroppa e Auteri un po’ per carpirne meglio le ambizioni, un po’ per sviare la stampa e un po’ per perdere tempo. Sì, per perdere tempo perchè il Presidente è molto scaramantico e forse ha voluto attendere le date di tre anni fa, quando l’ufficialità dell’arrivo di Atzori a Reggio arrivò il 15 giugno, e la presentazione il 16. Se avremo l’ufficialità domani e la presentazione domenica, allora, sarà chiaro come la scelta di aspettare sia legata alla scaramanzia di voler bissare una stagione di successo come quella che portò ai playoff culminati poi nell’euro-gol di Rigoni ancora tragicamente impresso nella mente dei tifosi amaranto.

Reggina Calcio v Ascoli Calcio - Serie BL’arrivo di Atzori spiana la strada al rinnovo di Simone Rizzato, il suo più grande pupillo, a cui il mister ha sempre riconosciuto una correttezza e serietà straordinarie (come dargli torto?). “Oltre ad essere un grande giocatore è un grande uomo“, ha detto il mister che ha provato a portarlo con sè a Genova con la Sampdoria due anni fa, senza riuscirci. Atzori ritroverà anche Campagnacci, che aveva lanciato straordinariamente tre anni fa, oltre a Barillà, Adejo e anche Castiglia, De Rose Alessio Viola, che torneranno in riva allo Stretto dopo le esperienze in prestito in Lega Pro, a Catanzaro, Lecce e Carpi. Sono invece in comproprietà Nicolas Viola (col Palermo), Giuseppe Rizzo (col Pescara) e Lorenzo Laverone (col Sassuolo): il mister potrebbe spingere per farli tornare, almeno alcuni di loro. I due “big”, invece, sono Di Michele e Colucci, intorno a cui Atzori costruirà l’ossatura della squadra del centenario. Con quest’organico di partenza a disposizione, e un mercato tutto da vivere, ci sono le basi per creare una squadra che possa essere molto competitiva e che possa rispecchiare quello che è stato lo slogan lanciato da Foti per la stagione del centenario, cioè “voglio vincere“.

Da quando Atzori e la Reggina si sono divisi, per entrambi il destino non è stato benevolo: il mister ha avuto due esperienze fallimentari in Liguria, a Genova con la Sampdoria e a La Spezia con lo Spezia, entrambe concluse con un esonero. Per la Reggina, invece, due stagioni travagliate ed in entrambi i casi fallimentari, prima con Breda-Gregucci e poi con Dionigi-Pillon, a un soffio dalla retrocessione in Lega Pro. La voglia di riscattarsi e di ripartire insieme dopo questi due anni, continuando il percorso che si era infranto a Novara, probabilmente ha avvicinare ulteriormente Atzori e la Reggina, oltre al grande rapporto di stima e affetto reciproco che lega il mister con la società amaranto e il pubblico di Reggio Calabria.