Afghanistan, morte La Rosa, ministro Mauro: “Anche dopo il 2014 l’Italia resterà partner affidabile per l’addestramento delle forze afghane”

Mario MAURODopo la conclusione della missione Isaf in Afghanistan ”e’ intendimento di proseguire il nostro impegno in quel Paese oltre il 2014 in termini di assistenza e addestramento alle forze afghane” dice ancora  il ministro della Difesa, Mario Mauro, nella sua informativa alla Camera sull’attentato che ha provocato la morte del capitano Giuseppe La Rosa. La nuova missione, ‘Resolute Support’, ha aggiunto, ‘‘sara’ non combat e non prevede il contrasto all’insorgenza, ne’ di lotta al terrorismo ed al narcotraffico”.

Contribuire alla sicurezza intenazionale significa contribuire alla sicurezza del nostro Paese” aggiunge ancora il ministro della Difesa, Mario Mauro, in aula a Montecitorio. “L’impegno dell’Italia per la gestione delle crisi internazionali – ha ricordato il ministro – e’ un pilastro fondamentale per la politica estera e difesa del nostro Paese. E’ nel nostro interesse concorrere alle decisioni della comunita’ internazionale, ed e’ anche un nostro diritto perche’ le conseguenze di queste scelte ricadono sul nostro Paese. L’Italia – ha concluso – ha un dovere di serieta’ e lealta’ nell’ambito delle relazioni internazionali, a cui non si puo’ venir meno se non pagando un altissimo prezzo; ma intende rimanere un partner affidabile“.