Acri (Cs), da lunedi scatta sulla SS 660 il senso unico alternato

imagesIl settore “Viabilità” della Provincia di Cosenza con una nota comunica che, a partire dalla giornata di lunedì prossimo 24 giugno, in corrispondenza del costruendo viadotto della variante alla SS.660, necessario per bypassare il tratto in frana di località Serra di Buda che si trova nei pressi del comune di Acri, sarà disposto il traffico dei veicoli a senso unico alternato regolato da impianto semaforico. Ciò consentirà la realizzazione definitiva di un viadotto costituito da quattro campate di venticinque metri ciascuna, per una lunghezza complessiva di cento metri. Questa importante opera, il cui costo complessivo è di 3,3 milioni di euro e il cui completamento dei lavori è previsto per la fine dell’anno, consentirà il collegamento della città di Acri e dell’intero comprensorio con la Sa-Rc, con l’area urbana di Cosenza e con l’Università della Calabria.
“Vogliamo –ha detto il presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio- utilizzare pienamente la stagione estiva appena iniziata per consentire all’impresa appaltatrice di accelerare al massimo la realizzazione dei lavori di completamento del tratto della S.S. 660 che consente di garantire alla comunità di Acri di evitare rischi di isolamento già determinati in passato dalla frana che ha interessato questa strada e che costituisce per noi una priorità. Il nostro obiettivo è quello di aprire prima possibile al traffico questa importante arteria per cui in questi anni ci siamo spesi molto, impegnando uomini e mezzi e contribuendo anche finanziariamente con nostri fondi di bilancio alla realizzazione dei lavori”.
“Per quanto riguarda i rimanenti lotti che servono a completare l’ammodernamento dell’intero asse stradale della SS.660, in modo da consentire la realizzazione di una moderna e rapida infrastruttura di collegamento tra il centro di Acri con le grandi arterie di comunicazione nazionali -ha concluso Oliverio- abbiamo già predisposto tutta la necessaria progettazione e riteniamo che essa dovrà avere priorità nella utilizzazione delle risorse dell’Unione Europea destinate alla Calabria per la modernizzazione infrastrutturale”.