A3, Ciucci (Anas): “tempi percorrenza ridotti di un’ora, siamo in linea con obiettivi”

a3Viaggi piu’ brevi sulla A3: prima del prossimo esodo estivo l’Anas aprira’ al traffico altri 45 km della Salerno-Reggio Calabria e i tratti con circolazione a doppio senso di marcia saranno ridotti a 11 km. Lo ha assicurato l’Amministratore unico dell’Anas Pietro Ciucci, precisando che “il tempo di percorrenza di 440 km sara’ inferiore a 4 ore, con un risparmio di circa 1 ora, rispetto allo scorso anno“. Intervenendo al convegno “Turismo e mobilita’” con il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, Ciucci ha garantito non solo che “l’esodo estivo sara’ sicuramente migliore” ma ha confermato che tutti i lavori, finanziati e gia’ avviati, sulla nuova A3 saranno completati entro la fine del 2013.

Confermo gli obiettivi che avevo indicato 2/3 anni fa – ha detto Ciucci – A oggi i lavori ultimati (227 km dei quali 146 km in Calabria), in corso (88 km, dei quali 70 km in Calabria) e affidati con progettazione esecutiva in corso (20 km) riguardano 385 km, pari a oltre l’87% dell’intero tracciato“. Dei 45 km che saranno aperti al traffico questa estate, 38 sono in Calabria e tra questi e’ compreso il completamento dell’intero tratto del V macrolotto in provincia di Reggio Calabria che si estende complessivamente per 30 km da Gioia Tauro fino a Scilla. Nel frattempo, proseguono a ritmo spedito anche i lavori del VI macrolotto, l’ultimo tratto tra Scilla e Villa San Giovanni, che registra forti volumi di traffico soprattutto per la presenza degli imbarchi verso la Sicilia. Sempre nel reggino, sono in fase di ultimazione gli svincoli di Rosarno e il tratto Mileto-Candinoni, nonche’ i tratti in provincia di Cosenza, compresi tra Morano e Campotenese e tra Firmo_Sibari e Altomonte.

Per i 58 km che mancano – ha sottolineato Ciucci – la progettazione e’ pronta: “Possiamo partire anche domani con le gare e fare i lavori in 4 anni“. Servono pero’ 3 miliardi di finanziamenti – hanno fatto notare i giornalisti – ma – ha risposto l’amministratore unico di Anas – “esistono soluzioni meno costose, che prevedono un percorso graduale“.